Comune di Prato


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Che cos'è

A primavera, nel periodo della nidificazione, è facile imbattersi in pulcini di uccelli caduti dal nido, uccellini comuni come passeri, specie protette o rapaci. In città è anche molto frequente trovare rondini e rondoni che, se non soccorsi, non hanno possibilità di sopravvivenza.

Vi sono poi casi di animali in evidente e reale stato di difficoltà, uccelli, rapaci e mammiferi, ad esempio con ferite causate da armi da fuoco, presunti avvelenamenti, ferite causate da impatto con veicoli a motore o con fili dell'alta tensione, che vanno tempestivamente soccorsi.

Vi forniamo qui qualche indicazione su come comportarsi:
in caso di avvistamento di un cucciolo di daino o capriolo è utile ricordare che questi animali non vanno spostati né toccati. I cuccioli vengono solo apparentemente lasciati soli dalla madre che resta sempre nelle vicinanze e torna da loro appena possibile. A seconda della tipologia dell'animale in difficoltà, ad esempio per istrici, volpi o altri mammiferi, può essere pericoloso anche avvicinarsi, in caso di dubbio contattare direttamente il centro specializzato. Per uccelli come rapaci è consigliabile l'utilizzo di un guanto, mentre per il aironi occorre fare attenzione al becco perché tendono a colpire le persone agli occhi. In caso di piccoli volatili non somministrare assolutamente latte ma solo una goccia di acqua zuccherata.

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Requisiti

A chi è rivolto

A chi trova un animale della fauna selvatica o cittadina, ferito o in evidente difficoltà.

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Come si ottiene

Termini, scadenze, modalità di presentazione della domanda

1 ) Fauna Selvatica:

La competenza è della Regione Toscana che ha attivato apposito servizio di soccorso gestito dalla Asl Toscana Centro.
Maggiori informazioni alla pagina Animali selvatici feriti o in difficoltà della Regione Toscana.

 

2) Fauna cittadina

Si considerano animali della fauna cittadina: pipistrello, riccio e istrice, scoiattolo, ghiro e affini, faina e tasso, coniglio, aironi e garzette, cormorano, tuffetto, anatre e anatidi, upupa, martin pescatore, colombi, piccioni, rondoni, passeriformi come, tra i più comuni, rondini, balestrucci, pettirosso, codirosso, ballerine, cince, tartaruga d’acqua.

In questo caso la competenza è del Comune di Prato che, solo per il territorio comunale, ha attivato un apposito servizio di soccorso. Il cittadino che fa un ritrovamento può contattare il numero SOS animali 345 3220066  attivo 24 ore su 24 compreso i festivi.

 

3) Animali esotici

Per quanto riguarda animali esotici occorre rivolgersi al Corpo Forestale dello Stato mediante il numero 1515.

Costi e modalità di pagamento

 Il servizio è gratuito.

Tempi e iter della pratica

Per la fauna cittadina, chiamando il servizio SOS Animali, il cittadino avrà tutte le indicazioni su come comportarsi. In caso di animali feriti verrà indirizzato al veterinario di turno, convenzionato con il Comune di Prato, dove può consegnare l'animale fornendo le proprie generalità. Il veterinario procede a censire l’animale e provvede alle prime cure. Quando l'animale ferito non sarà più ritenuto in imminente pericolo di vita verrà trasferito al Centro di Scienze Naturali di Galceti dove saranno prestate le cure del caso fino a completa guarigione. Dopo la riabilitazione verrà infine rimesso in libertà.

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Altre informazioni utili

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Data ultima revisione dei contenuti della pagina: 27.09.2018

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