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2.05.2019 - Pubblicato l'Avviso pubblico per l'erogazione di contributi statali per morosità incolpevole anno 2019: domande entro il 31 dicembre 2019. I moduli sono disponibili alla pagina dell'avviso. Per tutte le informazioni su come presentare la domanda vedi "Come si ottiene". Per ulteriori informazioni e per prenotare appuntamento è possibile rivolgersi al Punto unico di accesso (Pua) in via Roma, 101 (accesso lato sinistro), nei giorni di lunedì e giovedì 9.00 – 13.00 e 15.00 - 17.00, martedì e venerdì 9.00 - 13.00 (Mercoledì Chiuso), o telefonare al Numero Verde dei Servizi Sociali: 800 922 912.

 

Che cos'è

Si tratta di un contributo statale che viene concesso unicamente in presenza di una intimazione di sfratto per morosità con citazione per la convalida. Lo sfratto non deve essere stato ancora eseguito.

I contributi sono previsti:

  • Misura A: fino a un massimo di 8.000,00 euro (compresi delle spese legali) per sanare la morosità incolpevole accertata dal Comune, a condizione che:
    - il periodo residuo del contratto in essere non sia inferiore ad anni due;
    - il proprietario rinunci all’esecuzione dello sfratto. In questo caso, non deve essere ancora intervenuto il provvedimento di convalida, altrimenti l’opzione non è percorribile. 
  • Misura B: fino a un massimo di € 6.000,00 per ristorare la proprietà dei canoni corrispondenti alle mensilità di differimento, a condizione che il proprietario dell’immobile accetti il differimento dell’esecuzione dello sfratto per il tempo necessario all’inquilino moroso incolpevole a trovare un’altra adeguata soluzione abitativa.
  • Misura C:  fino a € 2.000,00 per assicurare il versamento di un deposito cauzionale necessario al richiedente per stipulare un nuovo contratto di locazione nel caso in cui il proprietario dell’alloggio non sia disponibile alla rinuncia di sfratto né ad acconsentire al differimento dello stesso (ipotesi sub “a”  e sub “b”). Il nuovo contratto potrà avere ad oggetto lo stesso alloggio occupato dal richiedente ovvero un altro alloggio ubicato sul territorio nazionale. Il nuovo alloggio può essere reperito anche fuori del Comune e della Provincia di Prato;
  • Misura D: fino ad un massimo di € 12.000,00 al fine di assicurare il versamento al nuovo proprietario di un numero di mensilità relative ad un nuovo contratto qualora il proprietario dell’alloggio non sia disponibile alla rinuncia né ad acconsentire al differimento dello stesso (ipotesi A e B). Il nuovo contratto di locazione deve essere a canone concordato e potrà avere ad oggetto lo stesso alloggio occupato dal richiedente ovvero un altro alloggio ubicato sul territorio nazionale. Qualora la stipula di un nuovo contratto abbia ad oggetto l’alloggio occupato dal richiedente, questi deve essere in possesso della convalida di sfratto pronunciata dal giudice competente. L’eventuale deposito cauzionale è coperto dal presente contributo.

Per il dettaglio delle misure di contributo si consiglia di leggere attentamente il testo dell'avviso.

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Requisiti

A chi è rivolto

Il richiedente il contributo deve essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • pendenza di un procedimento di intimazione di sfratto per morosità con citazione per la convalida o di un procedimento di sfratto in cui è intervenuta la convalida, ma non è ancora avvenuta l’esecuzione;
  • possesso della cittadinanza italiana o di un paese dell’Unione Europea, ovvero, nel caso di cittadini extra-comunitari o apolidi, il possesso di un titolo di soggiorno in corso di validità che consenta lo svolgimento di attività lavorativa;
  • residenza da almeno un anno nell’alloggio, situato nel Comune di Prato, oggetto della procedura di sfratto;
  • titolarità di un contratto di locazione di unità immobiliare ad uso abitativo, regolarmente registrato; sono esclusi gli  immobili appartenenti alle categorie catastali A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (ville) e A9 (palazzi di pregio);
  • avere valore ISE non superiore ad € 35.000,00 o di un reddito derivante da regolare attività lavorativa con un valore I.S.E.E. non superiore ad € 26.000,00;
  • non essere titolare di diritto di proprietà usufrutto, uso e abitazione su immobili ad uso abitativo ubicati nella Provincia di Prato fruibili ed adeguati alle esigenze del proprio nucleo (ad eccezione del caso in cui tali alloggi siano stati dichiarati inagibili);
  • nessuno dei componenti del nucleo familiare deve essere titolare di un altro contratto di locazione ad uso abitativo;
  • essere in una situazione di morosità incolpevole, ossia in una situazione di sopravvenuta impossibilità a provvedere al pagamento del canone locativo a ragione della perdita o consistente riduzione della capacità reddituale dovuta esclusivamente ad una delle seguenti cause:
    • licenziamento, escluso quello avvenuto per giusta causa o per giustificato motivo soggettivo o per dimissioni volontarie salvo il caso che le dimissioni volontarie siano riconducibili ad una mancata erogazione da parte del datore di lavoro di 3 mensilità consecutive;
    • accordi aziendali o sindacali con consistente riduzione dell’orario di lavoro;
    • cassa integrazione ordinaria o straordinaria o in deroga che  limiti notevolmente la capacità reddituale
    • mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici;
    • cessazione di attività libero-professionali o di imprese registrate alla C.C.I.A.A., derivanti da cause di forza maggiore o da perdita di avviamento in misura consistente;
    • malattia grave, infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare che abbia comportato o la consistente riduzione del reddito complessivo del nucleo medesimo o la necessità dell’impiego di parte notevole del reddito per fronteggiare rilevanti spese mediche e assistenziali.

 

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Come si ottiene

Termini, scadenze, modalità di presentazione della domanda

Le domande possono essere presentate entro e non oltre il 31/12/2019

La domanda, debitamente sottoscritta, corredata dalla copia di un valido documento di identità o di riconoscimento equipollente e completa di tutti i documenti richiesti e comprovanti le circostanze, dovrà essere presentata al Servizio Sociale e Immigrazione del Comune di Prato, Via Roma,101 allo sportello SPAC (accesso dal portone centrale solo su appuntamento).

La prenotazione dell’appuntamento può essere effettuata, presso il Punto Unico di Accesso (PUA) sito presso i Servizi Sociale e Immigrazione, Via Roma,101 (accesso lato sinistro), nei giorni di lunedì e giovedì ore 9.00 – 13.00 e 15.00 - 17.00, martedì e venerdì ore 9.00 - 13.00 (Mercoledì Chiuso), oppure chiamando al Numero Verde dei Servizi Sociali: 800 922 912

La domanda presentata in modalità diversa da quanto previsto non è ammissibile.

Documenti da presentare

Alla domanda dovranno essere allegati i seguenti documenti:

  1. copia di un documento di identità in corso di validità del firmatario o di documento di riconoscimento  equipollente, a pena di nullità;
  2. per i cittadini extracomunitari o apolidi, copia di titolo di soggiorno in corso di validità che consenta lo svolgimento di attività lavorativa (qualora il titolo di soggiorno sia in fase di rinnovo è necessario allegare copia della relativa richiesta);
  3. copia della D.S.U., se non ancora in possesso di attestazione I.S.E.E.;
  4. copia del contratto di locazione, ad uso abitativo, regolarmente registrato ed intestato al richiedente (o cointestato);
  5. copia dell’intimazione di sfratto con citazione per la convalida;
  6. copia dei documenti comprovanti la perdita e/o riduzione del reddito del nucleo familiare per una delle cause, indicate a titolo esaustivo, all’art. 1 comma 7 del presente Avviso
  7. copia della documentazione attestante l’eventuale stato di invalidità di uno o più componenti del nucleo
  8. copia della documentazione attestante la sussistenza di eventuali criteri preferenziali di cui al’art. 5
  9. dichiarazione sottoscritta dal locatore: 
  • di essere disponibile, in cambio del contributo, a sottoscrivere con il conduttore un  nuovo contratto a canone concordato, di cui alla misura d)
  • di essere disponibile in cambio del contributo, a sanare la morosità incolpevole     accertata dal Comune (qualora il periodo residuo del contratto in essere non sia     inferiore ad anni due), con contestuale rinuncia all’esecuzione dello sfratto e a qualsiasi pretesa sui canoni pregressi non coperti dal contributo stesso, di cui alla misura a)
  • di essere disponibile, in cambio del contributo, a consentire il differimento dell’esecuzione dello sfratto, di cui alla misura b)
  • qualsiasi altra dichiarazione richiesta per potere accedere alle singole misure previste all’art. 3 del presente Avviso.

Tali dichiarazioni devono essere corredate dalla copia fotostatica del documento di  identità in corso di validità del locatore o da documento di riconoscimento equipollente.

 

L’Amministrazione potrà chiedere qualunque altro documento ritenuto utile ai fini dell’istruttoria per verificare l’incolpevolezza della morosità.

Tempi e iter della pratica

L’ufficio Comunale competente procederà all’istruttoria delle domande, accertando la sussistenza delle condizioni, verificando il possesso dei requisiti e la presenza della documentazione richiesta.

L’istruttoria delle istanze ed eventuale erogazione del contributo avrà luogo seguendo l’ordine cronologico di protocollazione delle richieste.

Tuttavia costituiscono criteri preferenziali rispetto all’ordine di protocollazione:

  • imminenza della procedura di sfratto
  • presenza all’interno del nucleo familiare di almeno un componente che sia ultrasettantenne
  • la presenza all’interno del nucleo familiare di almeno un componente che sia minore
  • la presenza all’interno del nucleo familiare di almeno un componente adulto con invalidità accertata per almeno il 74% o anziano tra i 65 ed i 70 anni con invalidità accertata medio - grave (67-99%)
  • la presenza all’interno del nucleo familiare di almeno un componente che sia in carico ai servizi sociali

A chi rivolgersi

Per informazioni:

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Note

Segnalazioni e precisazioni

Casi di esclusione e precisazioni

Sono escluse dalla richiesta di contributo le domande il cui richiedente od altro componente del nucleo familiare anagrafico:

  • sia stato dichiarato decaduto o sia stato sfrattato da un alloggio di edilizia residenziale pubblica, ovvero abbia occupato abusivamente un alloggio di edilizia residenziale pubblica, in qualunque tempo
  • abbia già usufruito di un contributo per la prevenzione degli sfratti per  morosità incolpevole negli ultimi 5 anni (ovvero dal 2014)
  • abbia usufruito, nel corso dell’anno 2019, di una qualsiasi altra tipologia di  beneficio economico erogato da enti pubblici e finalizzato al sostegno alloggiativo (ad esempio il contributo affitti di cui alla L. 431/98)
  • sia assegnatario di un alloggio di  edilizia residenziale pubblica
  • sia titolare di diritti di proprietà, usufrutto, uso ed abitazione su immobili a destinazione abitativa ubicati sul territorio nazionale
  • sia titolare di un altro contratto di locazione ad uso abitativo.

È possibile usufruire del contributo per morosità incolpevole una sola volta nel corso dell’anno 2019

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Responsabile del Procedimento

Filippo
Foti
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Altre informazioni utili

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Funzionario antiritardo

Simonetta
Fedeli
Telefono: 0574 1836049
Data ultima revisione dei contenuti della pagina: 03.05.2019

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