Comune di Prato


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21.08.2017 - La graduatoria definitiva e l’elenco definitivo degli esclusi saranno pubblicati l'11.09.2017, all’Albo Pretorio, sul sito Internet del Comune di Prato alla pagina del bando, presso l'URP Multiente e la sede del Servizio Sociale e Rapporti con SDS in Via Roma, 101.

31.07.2017 - Pubblicata la graduatoria provvisoria degli ammessi al contributo affitto 2017, suddivisa in fascia A e fascia B, e l'elenco provvisorio degli esclusi. La graduatoria e l'elenco seguono l'ordine di protocollo. Graduatoria ed elenco sono pubblicati nella pagina dell'avviso: Bando contributi affitto 2017. I ricorsi potevano essere presentati dal 31.07.2017 al 10.08.2017.

21.06.2017 - Sono in pagamento i contributi integrativi ai canoni di locazione per l'anno 2016. I contributi saranno pagati secondo le modalità di riscossione già indicate dai richiedenti. Con la determina 1641 del 21.06.2017 è stato disposto di destinare le risorse ad integrazione del canone locazione 2016, ai soli richiedenti di fascia A inseriti in graduatoria.

 

accessoAccesso per i cittadini
accessoAccesso riservato ai facilitatori

Che cos'è

Sulla base di un fondo nazionale istituito nel 1998, il Comune ogni anno pubblica un bando per assegnare contributi economici finalizzati al parziale rimborso dei canoni di locazione.

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Requisiti

A chi è rivolto

Al momento della presentazione della domanda, il richiedente deve dichiarare di avere i seguenti requisiti obbligatori (per ulteriori dettagli ed approfondimenti consultare il bando) alla data di pubblicazione del bando (5 giugno 2017):

  1. essere residente nel Comune di Prato e nell’immobile per il quale si richiede il contributo;
  2. essere cittadino italiano o di uno stato aderente all’Unione Europea. Al bando possono partecipare anche cittadini di altri Stati o apolidi a condizione di essere in possesso di titolo di soggiorno in corso di validità di durata non inferiore ad un anno e residenti senza interruzioni da almeno 10 anni in Italia ovvero da almeno 5 anni in Toscana;
  3. essere titolare o erede legittimo di contratto di affitto ad uso abitativo, corrispondente all’abitazione di residenza, registrato alla data di pubblicazione del bando;
  4. non essere conduttore di un contratto di locazione di un alloggio inserito nelle categorie catastali A1-A8-A9 (abitazioni di tipo signorile, ville, palazzi di eminenti pregi artistici e signorili);
  5. non essere locatario di case popolari;
  6. non essere conduttore di un contratto di locazione di un alloggio a “canone calmierato” realizzato con contributi pubblici;
  7. essere in regola con il pagamento dell'imposta di registro per l'anno 2017 (o per la durata del contratto qualora inferiore), se dovuto; in tal caso sarà richiesto di allegare alla domanda la copia dell’attestazione dell’avvenuto pagamento dell’imposta. Se si tratta di contratto assoggettato all’applicazione della “cedolare secca” sarà richiesto di allegare alla domanda la copia della comunicazione del proprietario dell’alloggio che attesta la scelta  di applicare il regime della “cedolare secca”;  
  8. non essere destinatario di altri benefici pubblici assegnati da qualunque ente ed in qualsiasi forma a titolo di sostegno alloggiativo, nel corso dell’anno 2017;
  9. non essere titolare assieme ai componenti del proprio nucleo familiare, di beni mobili registrati il cui valore complessivo attuale sia superiore a Euro 25.000,00, ad eccezione dei casi in cui vi sia la necessità di utilizzare tali beni per svolgimento della propria attività lavorativa;
  10. non essere titolare, assieme ai componenti del proprio nucleo familiare, di diritti di proprietà, usufrutto, uso ed abitazione su immobili ad uso abitativo ubicati nel territorio italiano o all’estero. Sono fatti salvi i seguenti casi: a) titolarità di proprietà assegnate in sede di separazione legale; b) titolarità di diritti reali di proprietà, usufrutto, uso ed abitazione, su alloggio indisponibile causa l’inagibilità dello stesso (da certificarsi da parte dell’autorità competente) ovvero titolarità pro-quota di diritti reali di proprietà, usufrutto, uso ed abitazione dei quali sia documentata la non disponibilità (l’indisponibilità può derivare dall’inagibilità dell’immobile, dalla residenza presso lo stesso immobile di altro soggetto titolare di diritto reale di proprietà o dall’ assegnazione al coniuge in sede di separazione legale). I cittadini comunitari ed extracomunitari dovranno dimostrare di non essere titolari di diritti reali di proprietà di alloggi  ubicati all’estero oppure di esserlo (qualora ricorrano uno più dei suddetti casi), presentando in tal senso l’apposita documentazione rilasciata dalle competenti autorità del loro Paese di origine.
  11. essere in possesso dell’Attestazione ISEE che riporti un valore ISE non superiore a Euro 28.301,02 ed un valore ISEE non superiore a Euro 16.500,00. In caso di ISE pari a zero oppure inferiore al canone di locazione, il richiedente dovrà dimostrare le proprie fonti di sostentamento economico (es.: aiuti da parte di familiari o associazioni oppure enti o aiuti concessi dai Servizi sociali del comune); in tal caso occorre presentare apposite dichiarazioni dei soggetti che prestano aiuto, ad esclusione dei Servizi sociali del comune. Le fonti di sostentamento devono risultare di entità sostenibili da parte di chi presta l’aiuto economico.  
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Come si ottiene

Termini, scadenze, modalità di presentazione della domanda

Le domande per il bando annuale contributi affitto 2017 potevano essere presentate esclusivamente tramite procedura online dalle ore 12.00 di lunedì 5 giugno alle ore 12.00 di martedì 4 luglio 2017.

La domanda poteva essere presentata autonomamente utilizzando la propria CNS (Carta Nazionale dei Servizi) accedendo alla procedura online per il cittadino presente sul sito Internet del Comune di Prato.

Era possibile anche richiedere un servizio gratuito di facilitazione alla presentazione della domanda prendendo appuntamento nei seguenti modi:

  • contattando il numero verde messo a disposizione del Comune di Prato;
  • direttamente presso il Servizio Sociale e Rapporti con SDS – Via Roma, 101 in orario di apertura al pubblico (il giovedì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 17);
  • presso i CAAF convenzionati con il Comune di Prato.

Nella sezione “Allegati e documenti” era disponibile il promemoria con la sintesi dei documenti da presentare e dei dati necessari per compilare la domanda.

La modulistica da allegare alla domanda era disponibile invece nella pagina del bando. I moduli potevano essere direttamente compilati. Per ulteriori dettagli ed approfondimenti sulla documentazione da allegare si consiglia di consultare il bando.

Documenti da presentare

Dati di cui essere in possesso al momento della presentazione della domanda

(per ulteriori dettagli ed approfondimenti consultare il bando):

  • recapiti telefonici ed eventuali indirizzi e-mail;

  • dati di persone fisiche o di enti (denominazioni, codici fiscali, recapiti) che forniscono aiuti economici alla famiglia in caso di ISE uguale a zero oppure inferiore al canone di locazione;

  • numeri e date dei documenti di registrazione in caso di proprietà di beni mobili (superiori al valore di Euro 25.000,00) se utilizzati per lo svolgimento dell’attività lavorativa; in tal caso dovranno essere comunicati anche la sede legale, la partita IVA ed il codice fiscale dell’attività;

  • numero e data di registrazione del provvedimento di omologa o della sentenza di separazione del Tribunale, se nel nucleo familiare sono presenti soggetti legalmente separati dal coniuge;

  • dati identificativi dell’attestazione comunale di inagibilità di immobile ad uso abitativo, in caso di titolarità di diritti reali di proprietà, anche pro-quota, da parte dei componenti il nucleo familiare a dimostrazione dell’indisponibilità dell’immobile; se i dati non sono stati dichiarati al momento della presentazione della domanda, dovranno comunque essere comunicati successivamente, ad integrazione della stessa domanda, entro e non oltre il 10 agosto 2017;

  • numeri e date di registrazione delle certificazioni, rilasciate dalle competenti autorità, se nel nucleo familiare sono presente soggetti portatori di handicap grave (come definiti dall’art. 3 comma 3 della Legge 104/1992) e/o soggetti con invalidità uguale o superiore ai 2/3 (67%);   

  • elenco di tutti i Comuni di residenza, nel caso in cui il richiedente sia cittadino extracomunitario o apolide soggiornante ininterrottamente in Italia da 10 anni o in Toscana da 5 anni; non è necessaria l’elencazione per chi risiede ininterrottamente nel Comune di Prato da almeno 5 anni;

  • codice IBAN del richiedente per l’accredito del contributo se in possesso di c/c; in caso di c/c cointestato dovranno essere indicati anche i dati del cointestatario (nome, cognome e codice fiscale).

Si ricorda inoltre che deve essere prodotta almeno la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) entro i termini di scadenza del bando, pena esclusione, senza possibilità di presentare ricorso.

 

Documentazione da allegare per la presentazione della domanda

(per ulteriori dettagli ed approfondimenti consultare il bando)

  • copia del documento di identità del richiedente in corso di validità;
  • copia integrale del contratto di affitto regolarmente registrato;
  • copia dell’attestazione del pagamento annuale dell’Imposta di Registro, in alternativa la copia della comunicazione del proprietario dell’alloggio in cui si fa presente della scelta dell’applicazione della “cedolare secca” ai sensi dell’art. 3 del D.lgs. n. 23 del 14/03/2011; 
  • copia del permesso di soggiorno di durata almeno annuale in corso di validità (D.lgs. 286/1998) se il richiedente è cittadino extracomunitario o apolide;
  • copia dell’ultima busta paga o documentazione della ditta attestante lo stipendio mensile corrisposto, qualora uno o più componenti del nucleo familiare abbiano iniziato a lavorare successivamente all’anno solare considerato nella DSU presentata, in caso di ISE uguale a zero o inferiore al canone di locazione;
  • dichiarazione dei soggetti che prestano l’aiuto economico nel caso in cui il richiedente dichiari di ricevere sostegno economico da parte di una persona fisica (es.: figli, genitori, parenti, amici; per questa dichiarazione è disponibile il modulo "Modello dichiarazione di chi presta sostegno economico) o enti differenti dal Comune di Prato.
  • documentazione che, in caso di titolarità pro-quota di diritti reali di proprietà su abitazione ubicata in Italia, attesti che la persona che vi risiede è titolare di diritto reale pro-quota sulla stessa abitazione.

 

Integrazioni successive

  • certificazione delle autorità del Paese di origine, tradotta in italiano e legalizzata nelle forme di legge, che attesti che tutti i componenti il nucleo familiare non possiedono alloggi nel loro Paese se il richiedente è cittadino di un paese aderente all’Unione Europea (con esclusione dell’Italia) o cittadino extracomunitario o apolide; se la certificazione non è stata prodotta al momento della presentazione della domanda, dovrà comunque essere presentata successivamente entro e non oltre il 10 agosto 2017;  
  • attestazione dell’indisponibilità dell’alloggio (ubicato nel loro Paese di origine), rilasciata dalle autorità del Paese di origine, tradotta in italiano e legalizzata nelle forme di legge, se il richiedente è cittadino di un paese aderente all’Unione Europea (con esclusione dell’Italia) o cittadino extracomunitario o apolide; se l’attestazione non è stata prodotta al momento della presentazione della domanda, dovrà comunque essere presentata successivamente entro e non oltre il 10 agosto 2017;
  •  I documenti sopracitati devono essere allegati dal “Modulo presentazione documenti rilasciati da autorità competenti del paese di origine”.

Dal 2 al 31 gennaio 2018 gli ammessi al contributo dovranno presentare:

Attestazione del pagamento del canone di locazione, relativo all’anno 2017, rilasciata dal proprietario dell’immobile con allegata copia fotostatica di un valido documento d’identità dello stesso. I Moduli da compilare da parte del proprietario sono due: uno in caso il locatario abbia pagato regolarmente l’affitto, l’altro nel caso invece che ci siano al massimo due mesi di morosità. In allegato ad uno di questi due moduli deve essere presentato il Modulo di integrazione finale degli ammessi compilato dall’affittuario.

Se gli immobili, oggetto del contributo, fossero più di uno, dovranno essere presentate le necessarie attestazioni dei proprietari con le rispettive copie fotostatiche dei documenti d’identità degli stessi.

In caso di impossibilità motivata a produrre l’attestazione di pagamento del canone di locazione, rilasciata dal proprietario dell’immobile, il conduttore dovrà produrre le ricevute di pagamento, in regola con l’imposta di bollo, o copia dei bonifici bancari effettuati in favore del proprietario.

 

Spiegazioni dettagliate dei vari passi della domanda on line per il contributo affitto 2017: per ogni passo della domanda sono elencati i documenti da presentare e allegare.

Tempi e iter della pratica

Graduatoria provvisoria ed elenco provvisorio degli esclusi

Il Comune provvede all’istruttoria delle domande verificandone la completezza, la regolarità, la rispondenza ai criteri del bando. La graduatoria provvisoria e l’elenco provvisorio degli esclusi saranno pubblicati all’Albo Pretorio, sul sito Internet del Comune di Prato alla pagina del bando, presso l'URP Multiente e la sede del Servizio Sociale e Rapporti con SDS di via Roma 101, dal 31.07.2017 al 10.08.2017.

Ricorso

L’eventuale ricorso avverso la graduatoria provvisoria e l’elenco provvisorio può essere presentato dal 31.07.2017 al 10.08.2017. Il ricorso dovrà essere trasmesso allo Sportello SPAC presso il Servizio Sociale e Rapporti con SDS in via Roma 101, aperto nei giorni del lunedì e giovedì dalle 14.00 alle 16.30 e martedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.45. Per presentare il ricorso, si consiglia di utilizzare l’apposito modulo con eventuale documentazione allegata.

Graduatoria definitiva ed elenco definitivo degli esclusi

La graduatoria definitiva e l’elenco definitivo degli esclusi saranno pubblicati l'11.09.2017 all’Albo Pretorio, sul sito Internet del Comune di Prato alla pagina del bando, presso l'URP Multiente e la sede del Servizio Sociale e Rapporti con SDS in Via Roma, 101.

Nel caso in cui le risorse finanziarie assegnate dalla Regione non siano sufficienti a coprire il 100% del fabbisogno, il Comune di Prato si riserva di applicare eventuali riduzioni sulle quote teoriche di contributo spettanti e di effettuare la ridistribuzione delle risorse.

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Note

Segnalazioni e precisazioni

Casi particolari

Decesso del beneficiario

In caso di decesso del beneficiario, il contributo calcolato con riferimento al periodo di residenza del beneficiario nell’immobile e sulla base dell’avvenuto pagamento dei canoni di locazione, dimostrato ai sensi dell’art. 7 c.1 del bando, è assegnato agli eredi in possesso di opportuna autocertificazione da presentare all’ Amministrazione.

Trasferimento di residenza

Nel caso in cui il soggetto richiedente abbia trasferito la propria residenza in un altro alloggio nello stesso comune, il contributo è assegnato solo dopo aver verificato il mantenimento dei requisiti di ammissibilità della domanda, tenuto conto della somma dei canoni riferiti ai diversi alloggi. L’entità del contributo non può in ogni caso superare il contributo teorico stimato per la collocazione nell’elenco dei beneficiari.

In caso di trasferimento in altro Comune, è possibile assegnare solo la quota di contributo spettante in relazione ai mesi di residenza nell’alloggio a cui si riferisce la domanda.

Cessazione anticipata del contratto

Nel caso in cui il contratto di locazione sia stato risolto anticipatamente rispetto alla sua naturale scadenza, il richiedente dovrà attestare la cessazione anticipata del contratto di locazione, producendo idonea documentazione.

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Responsabile e antiritardo

Responsabile del Procedimento

Laura
Zaupa
Telefono: 0574 1836421

Funzionario antiritardo

Rosanna
Lotti
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Allegati e documenti

Altre informazioni utili

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Dove andare

 Sportello Spac (Sportello pratiche amministrative per i cittadini) - Servizio Sociale

Sede
Via Roma
, 101
 (presso il Servizio Sociale)
 - 59100
 Prato
 PO
Telefono: 0574 183 6443 - Sostegno per Inclusione Attiva (S.I.A.)
0574 183 6444 - Contributo statale per la prevenzione degli sfratti
OrarioOrario sportello al pubblico: lunedì e giovedì 15.00-17.00; martedì, mercoledì e venerdì ore 9.00-13.00.

Bando contributi affitto (ricorsi): lunedì e giovedì ore 14.00 - 17.00 e martedì, mercoledì e venerdì ore 9.00 - 13.00:

Prenotazione telefonica appuntamenti (vedi numeri sopra):
Sostegno per Inclusione Attiva (S.I.A.) aiuto alla compilazione: lunedì e giovedì ore 15.00-17.00;
Contributo statale per la prevenzione degli sfratti: dal lunedì al venerdì ore 11.00-13.00.

 Ufficio Relazioni con il Pubblico - URP Multiente

Sede
Corso Mazzoni
, 1
 (ingresso Piazza del Comune, 9)
 - 59100
 Prato
 PO
Numero verde800 058 850 (attivo solo da numero fisso)
Telefono: 0574 1836096
0574 1836316 (per informazioni sui flussi di migranti e ricongiungimento familiare)
Fax: 0574 1837316
OrarioLunedì: 9.00 - 13.00 e 15.00 - 17.00
Martedì, mercoledì, giovedì e venerdì: 9.00 - 13.00

Sportello di orientamento legale: giovedì ore 15.00 - 17.00 (solo su appuntamento);

Tesserini venatori e tartufi: dal lunedì al venerdì 9.00 - 12.00;

Punto Unicef: su appuntamento;

Sportello del microcredito: per motivi tecnici l'attività è temporaneamente sospesa. E' possibile rivolgersi presso i nuovi locali dell'Associazione Microcredito, collocati in via del Seminario presso Caritas;

Sportello disabili ancH'io: ogni mercoledì 9.00 - 13.00;
Orario estivoDal 3 luglio al 28 agosto aperto solo la mattina.
E-mail urpmultiente@po-net.prato.it
Sito web
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Data ultima revisione dei contenuti della pagina: 21.08.2017

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