Comune di Prato


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Che cos'è

Fatti salvi i casi di gratuità previsti dalla legge stessa, "[...] il contributo di costruzione è dovuto in relazione agli interventi soggetti a Permesso di costruire, SCIA o Edilizia libera, che comportino nuova edificazione o determinino incremento dei carichi urbanistici, in funzione di:

  • Aumento delle superfici utili degli edifici;
  • Mutamento delle destinazioni d'uso degli immobili;
  • Aumento del numero delle unità immobiliari."

Per le modalità di calcolo si rimanda alle disposizioni del Regolamento Edilizio e alla pagina "Contributo di costruzione: disciplina e modalità di calcolo".

Qualora l'importo sia superiore ad € 1.549, 37, l'interessato può optare per il pagamento dilazionato del contributo di costruzione (oneri di urbanizzazione primaria, secondaria e costo di costruzione), della monetizzazione degli standard urbanistici e della sanzione paesaggistica,  in sei rate semestrali maggiorate degli interessi legali, versando la prima rata e presentando l'originale della garanzia finanziaria, (originale per il beneficiario o Ente garantito).

Tale garanzia può essere prestata, nei confronti degli Enti pubblici, da:

  • Istituti di credito
  • Compagnie Assicurative
  • Intermediari finanziari iscritti nell'albo di cui all'art. 107 del D. Lgs. 385/1993;
  • Intermediari finanziari iscritti all'albo di cui all'art. 106 del D. Lgs. 385/1993, all'apposita sezione "abilitati a prestare apposita garanzia nei confronti del Pubblico, ai sensi dell'art. 11 del D. M. 29/2009" che siano in possesso in via continuativa dei seguenti requisiti:
  1. Natura giuridica di Società per Azioni;
  2. Oggetto sociale che prevede espressamente l'esercizio di attività di rilascio di garanzie nei confronti del pubblico;
  3. Capitale sociale versato non inferiore ad € 1.500.000 (detenuto in forma liquida o investito in titoli prontamente liquidabili ai sensi delle disposizioni vigenti; cfr. art. 11 D. M. 29/2009) e mezzi patrimoniali complessivi non inferiori ad € 2.500.000.

Per completezza, si informa che non saranno accettate le garanzie finanziarie prestate dai Consorzi di Garanzia Collettiva (cd. Confidi ex art. 155) in quanto, per la loro natura, possono svolgere solo attività di garanzia collettiva dei fidi che consiste nella prestazione mutualistica e imprenditoriale di garanzie volte a favorire l'accesso delle piccole e medie imprese associate al credito di altre banche ed altri soggetti operanti nel settore finanziario (art. 13, comma 1 del D. L. 269/2003 conv. nella L. 326/2003) nonché attività connesse e strumentali e che a tali operatori è pertanto vietato l'esercizio di prestazioni di garanzie diverse da quelle indicate e, in particolare, nei confronti del pubblico, nonché l'esercizio delle altre attività riservate agli intermediari finanziari.

Nella garanzia finanziaria dovranno essere riportate le seguenti clausole:

  • Riportare esplicita rinuncia nei confronti della preventiva escussione del debitore principale di cui all'art. 1944 CC e sia ai termini di cui all'art. 1957 commi 1 e 2 CC;
  • Essere intestata a tutti i titolari della Pratica Edilizia, solidalmente responsabili;
  • Essere irrevocabile senza il consenso del Comune di Prato;
  • Essere valida fino a comunicazione di svincolo o liberatoria da parte del Comune di Prato;
  • La rata scaduta dovrà essere escutibile entro 30 (trenta) giorni mediante semplice richiesta scritta da parte del Comune di Prato. In caso contrario sarà emessa ingiunzione di pagamento ai sensi del R. D. n. 639/1910;
  • In caso di pagamento da parte del garante, la quietanza verrà rilasciata per la sola rata saldata, ferma restando la validità della garanzia fino a svincolo o liberatoria da parte del Comune di Prato.

In caso di variazione della titolarità della pratica edilizia, tutte le garanzie prestate relative alla pratica stessa dovranno essere volturate tramite presentazione di nuove garanzie finanziarie a nome del nuovo titolare oppure tramite apposita appendice di variazione del nominativo alle garanzie già presentate.

Le nuove garanzie o l'appendice dovranno essere presentate contestualmente alla denuncia di variazione di titolarità.

Eventuali clausole e/o condizioni di assicurazione e/o appendici riportate nella garanzia, contrastanti con quanto sopra descritto, non saranno accettate con conseguente pagamento in soluzione unica di quanto dovuto.

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Requisiti

A chi è rivolto

La rateizzazione può essere richiesta dall'intestatario del titolo abilitativo o, nel caso di modifiche nella titolarità, dal nuovo concessionario risultante agli atti.

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Come si ottiene

Termini, scadenze, modalità di presentazione della domanda

La richiesta di rateizzazione deve essere formulata direttamente nel modello di presentazione del titolo edilizio. La mancata indicazione comporterà il pagamento in soluzione unica.

Nel caso di permesso di costruire e sanatoria è possibile modificare la propria scelta fino al ritiro del titolo edilizio, presentando apposita istanza di rateizzazione, utilizzando i modelli a disposizione sul sito web del Comune. Tale istanza può essere presentata direttamente allo Sportello oppure mediante PEC.

Nel caso di edilizia libera e di SCIA edilizia, i titoli andranno presentati con la prima rata già versata e con la garanzia finanziaria in originale.


In caso di presentazione on-line, l'originale della garanzia dovrà essere depositato presso il Servizio Edilizia e Attività Economiche, entro i successivi 5 giorni.

Documenti da presentare

Il modulo per la richiesta di rateizzazione è disponibile nella sezione "Modulistica".

Tempi e iter della pratica


L'Ufficio verifica, nei successivi  30 giorni dalla presentazione della garanzia finanziaria in originale, redatta secondo il fac-simile predisposto dal Servizio, la conformità della stessa alle disposizioni sopra indicate.
 

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Note

Segnalazioni e precisazioni

Normativa di riferimento:

  • D. Lgs. n. 385/1993 - D. M. n. 29/2009 - L. R. n. 1/2005 Art. 128 c. 5 - vigente Regolamento Edilizio del Comune di Prato;
  • D. Lgs. n. 385/1993 - D. M. n. 29/2009 - L. R. n. 1/2005 Art. 128 c. 5 - vigente Regolamento Edilizio del Comune di Prato.
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Dove andare

 Sportello per l'edilizia e le attività produttive (Sueap)

Sede
Via Giotto
, 4
 - 59100
 Prato
 PO
Centralino0574 1836855
Fax: 0574 1837373 (edilizia)
0574 1837355 (impresa)
OrarioAttività produttive (commercio, artigianato, industria, turismo, polizia amministrativa):
- Informazioni allo sportello, presentandosi direttamente: mercoledì ore 9.00 - 13.00

- Assistenza telefonica, da rete fissa e solo per inoltro telematico delle pratiche tramite Portale Regionale: numero verde 800 737 601, lunedì e mercoledì ore 9.00 - 13.00; venerdì ore 9.00 - 11.00
- Assistenza telefonica, da linea mobile e per ogni altra richiesta: telefono 0574 1836855; lunedì e mercoledì ore 9.00 - 13.00; venerdì ore 9.00 - 11.00

Attività edilizie
- Informazioni allo sportello (escluso informazioni tecniche), presentandosi direttamente: lunedì 15.00 -17.00 e mercoledì 9.00 - 11.00
- Per i tavoli tecnici vedere dettaglio orari.

Numerazione civica (toponomastica)
- Informazioni allo sportello: giovedì ore 9.00 - 13.00 (presso la sede di Viale Vittorio Veneto n. 9, piano secondo)

E-mail
E-mail: sportelloedilizia@comune.prato.it
 - attivitaeconomiche@comune.prato.it
Sito web
Note

infoedilizie@comune.prato.it (per informazioni sui servizi online di presentazione pratiche)

La sede del SUEAP ospita lo Sportello amianto ed è inoltre sede degli incontri dell'Organismo di Composizione della Crisi da sovraindebitamento.

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Data ultima revisione dei contenuti della pagina: 11.01.2017

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