Comune di Prato


Traduci la pagina con Google Translate:


11.08.2018 - È entrato in vigore il D.P.G.R. 7 agosto 2018, n. 47/R “Regolamento di attuazione della legge regionale 20 dicembre 2016, n. 86 (Testo Unico del sistema turistico regionale)”. Le strutture ricettive già in esercizio alla data di entrata in vigore del suddetto regolamento dovranno adeguarsi ai nuovi criteri di classificazione entro il 31 marzo 2019, salvo i casi di comprovata impossibilità tecnica.

Che cos'è

Al fine di garantire al cliente la presenza di servizi minimi per ogni livello di classificazione, la legge stabilisce i requisiti minimi obbligatori che devono possedere: alberghi e loro dipendenze, campeggi e parchi di vacanza, residenze turistico-alberghiere, villaggi turistici, condhotel, residence.

La classificazione delle strutture ricettive sopra indicate è determinata in base ad autocertificazione del titolare, in relazione ai requisiti minimi posseduti come definiti nel Decreto del Presidente della Giunta Regionale 7 agosto 2018, n. 47/R “Regolamento di attuazione della legge regionale 20 dicembre 2016, n. 86 (Testo Unico del sistema turistico regionale), al momento della presentazione della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) al Suap del Comune di riferimento, da effettuarsi esclusivamente attraverso il portale telematico. Le variazioni della classificazione sono soggette a comunicazione da effettuarsi al Suap del Comune di riferimento, sempre attraverso il portale telematico.

Il Comune di Prato, in qualità di comune capoluogo, verifica d’ufficio la sussistenza dei requisiti di classificazione delle strutture ricettive presenti su tutto il territorio provinciale e qualora accerti una classificazione inferiore a quella in essere, provvede alla rettifica della classificazione con provvedimento motivato da notificare all’interessato.

inizio testo

Requisiti

A chi è rivolto

In relazione alle caratteristiche possedute e ai servizi offerti, le strutture ricettive sono classificate come di seguito indicato:

a) gli alberghi e le loro dipendenze, con un numero di stelle variabile da una a cinque;

b) le residenze turistico-alberghiere, le loro dipendenze e i villaggi turistici, con un numero di stelle variabile da due a quattro; 

c) i campeggi e i parchi di vacanza, con un numero di stelle variabile da una a quattro;

d) i condhotel, con un numero di stelle corrispondente alla classificazione dell’albergo o della residenza turistico-alberghiera;

e) i residence, con un numero di chiavi variabili da due a quattro.

Le dipendenze di alberghi e residenze turistico-alberghiere mantengono lo stesso livello di classificazione della casa madre se le camere o unità abitative possiedono i requisiti previsti alla voce 3 dell’Allegato C e alla voce 3 dell’Allegato D per quel livello di classificazione e sono assicurati i medesimi servizi resi nelle camere e unità abitative della casa madre. Diversamente, il livello di classificazione della dipendenza è stabilito sulla base dei requisiti delle sole camere o unità abitative e dei servizi ivi prestati, diminuito di una stella. In nessun caso la classificazione della dipendenza può essere superiore a quella della casa madre.

Le attrezzature, gli arredi e i locali in cui si svolge l’attività devono essere mantenuti in buono stato di conservazione, manutenzione e pulizia tale da assicurarne la funzionalità e la fruibilità da parte dell’utenza , provvedendo alla tempestiva riparazione e sostituzione di arredi, corredi e dotazioni deteriorate.

All'esterno della struttura ricettiva deve essere esposta, in modo ben visibile, l’insegna o la targa contenente la denominazione e l’indicazione della tipologia e del livello di classificazione. Non può essere assunta una denominazione che faccia riferimento a una tipologia diversa da quella dichiarata, né può essere uguale a quella di altre strutture ricettive presenti nel territorio dello stesso comune o in comuni confinanti qualora si tratti di due strutture le cui aree di pertinenza risultino contigue. 
L’eventuale uso di denominazione di una struttura cessata necessità il formale assenso del titolare della medesima, a meno che non siano trascorsi sette anni dell’effettiva cessazione e fatta salva l’applicazione delle norme del codice civile in materia.

Ogni struttura ricettiva deve essere dotata di una cassetta di pronto soccorso contenente i materiali prescritti in materia di tutela della salute e della sicurezza dei luoghi di lavoro e deve essere in grado di fornire il nominativo di almeno un medico reperibile in tempi brevi per l’assistenza medica non emergenziale.
Nei campeggi e nei villaggi turistici il primo soccorso deve essere effettuato in apposito locale adeguatamente attrezzato con lettino, scrivania, poltroncine e materiale sanitario di rapido consumo.

L’accesso di animali al seguito della clientela può essere consentito a condizione che siano rispettate le prescrizioni comunali e che sia opportunamente pubblicizzato.

Ogni struttura ricettiva deve fornire il servizio Wi-fi tranne i casi in cui il servizio non sia tecnicamente realizzabile o qualora la struttura si sia dichiarata “digital detox” nei suoi strumenti di pubblicizzazione, cioè una struttura all’interno della quale non è consentito agli alloggiati l’uso di propri strumenti digitali quali computer, tablet e smartphone.

I requisiti minimi obbligatori per ciascun livello di classificazione delle strutture ricettive di cui sopra sono presenti nelle tabelle di classificazione della Regione Toscana:

Allegato C Alberghi

Allegato D Residenze turistico-alberghiere

Allegato F Campeggi e Parchi di vacanza

Allegato G Villaggi turistici

Allegato J Residence

inizio testo

Come si ottiene

Termini, scadenze, modalità di presentazione della domanda

Chiunque intenda avviare, modificare o subentrare in una delle attività sopra indicate, che sia situata nel territorio della provincia di Prato deve presentare la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) al Suap competente per territorio in modalità telematica, dichiarando la classificazione posseduta in base alle tabelle di classificazione corrispondenti alla tipologia ricettiva di riferimento. 

Le variazioni della classificazione sono soggette a comunicazione da effettuarsi al Suap del Comune di riferimento, sempre attraverso il portale telematico.

Per le strutture ricettive presenti nel Comune di Prato, la presentazione della SCIA al ​SUEAP, avviene esclusivamente attraverso il Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR).

Per gli altri Comuni della provincia si rimanda alle relative pagine:

Vaiano Vernio Cantagallo - Come si presentano le pratiche

Montemurlo - Aida servizi online

Carmignano - Aida servizi online

Poggio a Caiano - Servizi Suap Toscana

 

inizio testo

Responsabile del Procedimento

Adriana
Pagliai
Telefono: 0574 1835164
inizio testo

Altre informazioni utili

inizio testo

Funzionario antiritardo

Rosanna
Tocco
Telefono: 0574 1835034
Data ultima revisione dei contenuti della pagina: 05.12.2018

Condividi su:



- Inizio della pagina -
Il progetto Comune di Prato è sviluppato con il CMS ISWEB® di Internet Soluzioni Srl www.internetsoluzioni.it