Comune di Prato


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29.10.2018 - Cessazione del responsabile tecnico

Se il responsabile tecnico non intende lavorare più per una certa impresa di auto/motoriparazione e non desidera figurare come tale, deve comunicarlo direttamente alla Camera di Commercio (CCIAA).

La CCIAA invita l'impresa a sostituire il responsabile tecnico, assegnando un termine di venti (20) giorni, decorso il quale provvederà con determinazione dirigenziale a dichiarare rimosso il responsabile tecnico con contestuale divieto di prosecuzione dell'attività di auto/motoriparazione.

Che cos'è

Si tratta qui delle attività eseguite nelle officine di auto e motoriparazione: meccanici, carrozzerie, gommisti.

Corrisponde al punto 89 nell'Allegato "A" al D.Lgs. 222/2016 (Madia 2) e, nel Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR), al codice attività ATECO 45.20.01R, a cui è stata ricondotta anche l'attività già identificata dal codice 45.40.3 "manutenzione e riparazione di motocicli e ciclomotori compresi i pneumatici".

 

Tra le varie attività di auto/motoriparazione possono essere esercitate dai privati sui propri veicoli soltanto il cambio dell’olio e dei liquidi refrigeranti.

Tutti gli altri tipi di manutenzione sugli auto/motoveicoli, compreso il cambio delle gomme, sono riservate dalla Legge 122/1992 ai soli professionisti abilitati.

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Requisiti

A chi è rivolto

Requisiti professionali:

Rivolgersi alla locale Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura (CCIAA).

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Come si ottiene

Termini, scadenze, modalità di presentazione della domanda

Esercizio di auto/motoriparatore, se per l'impatto acustico NON si superano le soglie della zonizzazione comunale

Si applica il regime amministrativo della SCIA unica (art. 19-bis, comma 2, della Legge 241/1990), prevista qualora per lo svolgimento di un'attività soggetta a Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) siano necessarie altre SCIA o comunicazioni e notifiche. 

Occorre quindi che l'interessato provveda a:

  1. la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) per attività di autoriparatore, che sarà trasmessa alla Camera di Commercio (CCIAA) a cura del SUEAP;
  2. la comunicazione di impatto acustico, mediante compilazione dell'endoprocedimento AD COM 02;

Entro 60 giorni, qualora venga accertata la carenza dei requisiti e dei presupposti richiesti per lo svolgimento dell'attività, il Comune può vietare la prosecuzione dell'attività o richiedere all'interessato di conformarla alla normativa vigente.

 

Esercizio di auto/motoriparatore, se per l'impatto acustico si superano le soglie della zonizzazione comunale

Si applica il regime amministrativo della SCIA condizionata (art. 19-bis, comma 3, della Legge 241/1990), prevista quando l'attività oggetto di Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) sia appunto condizionata all'acquisizione di atti di assenso comunque denominati e non può essere avviata subito, bensì subordinatamente al rilascio del nulla osta.

Occorre quindi che l'interessato provveda a:

  1. la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) per attività di auto/motoriparatore, che sarà trasmessa alla CCIAA a cura del SUEAP; 
  2. l'istanza in bollo e la documentazione per l'endoprocedimento AD COM 1 ai fini dell'ottenimento del nulla osta di impatto acustico, redatta da un tecnico competente in acustica, con l'indicazione delle misure previste per ridurre o eliminare le emissioni sonore.

Nella ricevuta rilasciata dal SUEAP al presentatore della SCIA sarà specificato che trattasi di SCIA condizionata e che il SUEAP procederà a comunicare il rilascio del nulla osta.

 

Esercizio di attività di auto/motoriparatore che necessita di prevenzione incendi, come ad esempio:

  • officine di riparazione di veicoli a motore, rimorchi per autoveicoli e carrozzerie, di superficie coperta superiore a 300 mq
  • officine meccaniche per lavorazioni a freddo con oltre 25 addetti

Si applica il regime amministrativo della SCIA UNICA (art. 19-bis, comma 2, della Legge 241/1990), prevista qualora per lo svolgimento di un'attività soggetta a Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) siano necessarie altre SCIA o comunicazioni e notifiche. 

Occorre quindi che l'interessato provveda a inviare:

  1. la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) per attività di auto/motoriparatore, che sarà trasmessa alla CCIAA a cura del SUEAP; 
  2. la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) prevenzione incendi (endoprocedimento VVF2)  che sarà trasmessa a cura del SUEAP ai Vigili del Fuoco. 

Entro 60 giorni, qualora venga accertata la carenza dei requisiti e dei presupposti richiesti per lo svolgimento dell'attività, il Comune può vietare la prosecuzione dell'attività o richiedere all'interessato di conformarla alla normativa vigente.

 

Emissioni in atmosfera in caso di riparazione e verniciatura di carrozzerie di autoveicoli, mezzi e macchine agricole con utilizzo di impianti a ciclo aperto e di vernicianti  

Si applica il regime amministrativo della SCIA condizionata (art. 19-bis, comma 3, della Legge 241/1990), prevista quando l'attività oggetto di Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) sia appunto condizionata all'acquisizione di autorizzazioni o atti di assenso comunque denominati e non può essere avviata subito, bensì subordinatamente al rilascio delle autorizzazioni.

Occorre quindi che l'interessato provveda a inviare:

  1. la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) per attività di autoriparatore, che sarà trasmessa immediatamente alla CCIAA a cura del SUEAP; 
  2. l'istanza in bollo per l'autorizzazione generale oppure l'Autorizzazione Unica Ambientale (AUA), da scegliere seguendo le indicazioni fornite da STAR nelle DICHIARAZIONI PRELIMINARI PER LA SELEZIONE DEI PROCEDIMENTI DA ATTIVARE

Nella ricevuta rilasciata dal SUEAP al presentatore della SCIA sarà specificato che trattasi di SCIA condizionata e che il SUEAP procederà a comunicare il rilascio dell’autorizzazione.

Resta ferma la facoltà di richiedere l'autorizzazione nell'ambito di AUA anche qualora si tratti di attività per le quali è possibile ottenere l'autorizzazione di carattere generale.  

L'attività non può essere iniziata fino al rilascio dell'autorizzazione o al decorso dei termini (45 giorni) per il silenzio assenso in caso di autorizzazione generale.

    

Variazione del responsabile tecnico

Ogni variazione del responsabile tecnico regolarmente in servizio presso un'impresa, mantenendo costui le stesse competenze o aggiungendo competenze nuove, va comunicata al SUEAP, che trasmetterà la variazione alla Camera di Commercio (CCIAA).

 

Cessazione del responsabile tecnico

Se il responsabile tecnico non intende più lavorare per una certa impresa di auto/motoriparazione e non desidera figurare come tale, deve comunicarlo direttamente alla Camera di Commercio (CCIAA).

La CCIAA invita l'impresa a sostituire il responsabile tecnico, assegnando un termine di venti (20) giorni, decorso il quale provvederà con determinazione dirigenziale a dichiarare rimosso il responsabile tecnico con contestuale divieto di prosecuzione dell'attività di auto/motoriparazione.

 

 

Aggiunta di attività nell'ambito della auto/motoriparazione (esempio: carrozziere esistente + gommista da avviare):

Si applica il regime amministrativo della SCIA unica oppure della SCIA condizionata, a seconda del tipo di attività che si intende aggiungere a quella già esistente.

Occorre che l'interessato provveda a inviare la documentazione necessaria (a seconda del tipo di attività che si intende aggiungere) allo Sportello Unico per l'Edilizia e le Attività Produttive (SUEAP), in unico invio e in modalità on line, esclusivamente attraverso il Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR).

Si utilizzi il codice attività 45.20.01R e l'opzione Altri adempimenti tecnici, allegando come file firmati digitalmente:

  • una descrizione sintetica che individui univocamente il tipo di attività che si intende aggiungere
  • la nomina del responsabile tecnico con dichiarazione del possesso dei relativi requisiti morali e professionali, dettagliando per quest'ultimi se si tratta di titolo studio abilitante oppure di esperienza lavorativa (3 anni negli ultimi 5 e indicare l'impresa)  
  • l'indicazione del rapporto di immedesimazione che intercorre tra il responsabile tecnico e la società (se non socio o amministratore, deve necessariamente essere un dipendente).     

 

Subingresso in attività di auto/motoriparatore

Si applica il regime amministrativo della comunicazione (art. 19-bis della Legge 241/1990), che produce effetto con la presentazione al SUEAP.

E' sufficiente una comunicazione da presentare allo Sportello Unico per l'Edilizia e le Attività Produttive (SUEAP) in modalità on line, sempre esclusivamente attraverso il Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR) , utilizzando il codice attività 45.20.01R.

In caso di emissione di rumori superiore a quanto comunicato o autorizzato in precedenza, devono essere contestualmente presentate al SUEAP l'istanza in bollo e la documentazione per l'ottenimento dell'autorizzazione di impatto acustico, redatta da un tecnico competente in acustica, con l'indicazione delle misure previste per ridurre o eliminare le emissioni sonore.

 

Subingresso in attività di auto/motoriparatore che necessita di prevenzione incendi, come ad esempio:

  • officine riparazione veicoli a motore, rimorchi per autoveicoli e carrozzerie, di superficie coperta di più di 300 mq
  • officine meccaniche per lavorazioni a freddo con oltre 25 addetti

Si applica il regime amministrativo della comunicazione (art. 19-bis della Legge 241/1990), che produce effetto con la presentazione al SUEAP.

Occorrono quindi, separatamente compilate ma trasmesse in unico invio allo Sportello Unico per l'Edilizia e le Attività Produttive (SUEAP) in modalità on line, esclusivamente attraverso il Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR), utilizzando il codice attività 45.20.01R:

  • la comunicazione per subingresso in attività di auto/motoriparatore; 
  • la comunicazione per voltura della prevenzione incendi, che sarà trasmessa a cura del SUEAP ai Vigili del Fuoco. 

 

 

L'attività 45.40.3 "manutenzione e riparazione di motocicli e ciclomotori compresi i pneumatici" è stata ricondotta, sull'accettatore regionale STAR, al codice 45.20.01R "manutenzione e riparazione di autoveicoli" ai sensi dell'art. 1 Legge 122/92.

 

 

Costi e modalità di pagamento

A favore del Comune di Prato:

Vedi pagina Diritti di segreteria e istruttoria per le attività produttive e la polizia amministrativa.

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Responsabile del Procedimento

Michela
Lilli
Telefono: 0574 1836926
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Altre informazioni utili

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Dove andare

 Sportello per l'edilizia e le attività produttive (Sueap)

Sede
Via Giotto
, 4
 - 59100
 Prato
 PO
Centralino0574 1836855 (attivo il martedi dalle 9.00 - 13.00 e il venerdì dalle 9.00 - 11.00)
Telefono: Servizio di help desk della Rete Regionale dei Suap dedicato al solo supporto tecnico informatico per problemi nell'utilizzo del Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR) delle pratiche:
- Numero verde 800 980102 (con orario 8.00-20.00 dal lunedì al sabato, escluso festivi), fax 055 0481460, email reteregionale-suap@regione.toscana.it

Assistenza telefonica da parte del SUEAP del Comune di Prato, per ogni altro problema amministrativo:
- Numero 0574 1836855, il martedì ore 9.00 - 13.00 e il venerdì ore 9.00 - 11.00
Fax: 0574 1837373 (edilizia)
0574 1837355 (impresa)
OrarioAttività produttive (commercio, artigianato, industria, turismo, polizia amministrativa):
- Informazioni allo sportello, presentandosi direttamente: mercoledì ore 9.00 - 13.00

Attività edilizie
- Informazioni allo sportello (escluso informazioni tecniche), presentandosi direttamente: lunedì 15.00 -17.00 e mercoledì 9.00 - 11.00
- Per i tavoli tecnici vedere dettaglio orari.

Numerazione civica (toponomastica)
- Informazioni allo sportello: giovedì ore 9.00 - 13.00 (presso la sede di Viale Vittorio Veneto n. 9, piano secondo)

E-mail
E-mail: sportelloedilizia@comune.prato.it
 - attivitaeconomiche@comune.prato.it
Sito web
Note

infoedilizie@comune.prato.it (per informazioni sui servizi online di presentazione pratiche)

La sede del SUEAP ospita gli incontri dell'Organismo di Composizione della Crisi da sovraindebitamento.

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 Camera di Commercio di Prato

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Via del Romito
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OrarioDal lunedì al venerdì ore 8.30 - 12.30. Lunedì e giovedì anche 14.30 - 15.40.
Sabato chiuso.
Orario estivoChiuso il 14 agosto
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Sito web
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Funzionario antiritardo

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Pecorario
Telefono: 0574 1836921
Data ultima revisione dei contenuti della pagina: 07.12.2018

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