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18.3.2020  

EMERGENZA CORONAVIRUS. 

Comunicare al SUAEP la sospensione volontaria temporanea solo di quelle attività che non siano già state tassativamente sospese con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri.

Le attività di vendita al dettaglio di generi non alimentari e non di prima necessità, così come le attività di somministrazione di alimenti e bevande, sono già state inibite con DPCM e non devono fare nessuna comunicazione al SUEAP.

Invece, un negozio di generi alimentari, un'edicola o un impianto di distribuzione carburanti intenzionati, per libera scelta, a sospendere la propria attività devono darne preventiva comunicazione al SUEAP.

Tale comunicazione ​non è soggetta al pagamento di diritti di segreteria e istruttoria.

Che cos'è

Si tratta qui della sospensione volontaria temporanea delle seguenti attività imprenditoriali disciplinate dalla L.R. 62/2018 (Codice regionale del Commercio):

  • commercio al dettaglio e all'ingrosso in sede fissa
  • vendita della stampa quotidiana e periodica
  • commercio su aree pubbliche mediante posteggio
  • somministrazione di alimenti e bevande
  • distribuzione dei carburanti per auto-mototrazione

 

​​Sospensione dell'attività di commercio in sede fissa, di vendita della stampa quotidiana e periodica e di somministrazione di alimenti e bevande  (art. 86 L.R. 62/2018)

Può essere sospesa per un periodo massimo di 12 (dodici) mesi consecutivi.

Qualora l'attività sia esercitata in forma di impresa individuale, il termine non si applica nei casi di sospensione per:
a) malattia certificata comunicata al SUAP entro 10 (dieci) giorni dall'inizio del periodo di sospensione;
b) gravidanza e puerperio certificati comunicati al SUAP entro 10 (dieci) giorni dall'inizio del periodo di sospensione, e in tal caso  l'attività può essere sospesa per un periodo massimo cumulativo di quindici mesi;
c) assistenza a figli minori con handicap gravi come previsto dall'art. 33 L. 104/1992 e dall'art. 42 D.Lgs.151/2001 (Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità), comunicata al SUAP entro 10 (dieci) giorni dall'inizio del periodo di sospensione.

Le disposizioni di cui sopra si applicano anche alle società di persone qualora le cause di sospensione riguardino tutti i soci.

 

Sospensione dell'attività di commercio su aree pubbliche mediante posteggio  (art. 87 L.R. 62/2018)

Può essere sospesa per un periodo complessivamente non superiore a 120 (centoventi) giorni in ciascun anno solare.

Qualora l'attività di commercio su aree pubbliche sia esercitata in forma di impresa individuale, il termine non si applica nei casi di sospensione per:
a) malattia certificata comunicata al SUAP entro 10 (dieci) giorni dall'inizio del periodo di sospensione;
b) gravidanza e puerperio certificati comunicati al SUAP entro 10 (dieci) giorni dall'inizio del periodo di sospensione, e in tal caso l'attività può essere sospesa per un periodo massimo cumulativo di 15 (quindici) mesi;
c) assistenza a figli minori con handicap gravi come previsto dall'art. 33 L. 104/1992 e dall'art. 42 D.Lgs. 151/2001, comunicata al SUAP entro 10 (dieci) giorni dall'inizio del periodo di sospensione.

Le disposizioni di cui sopra si applicano anche alle società di persone qualora le cause di sospensione riguardino tutti i soci.


Sospensione volontaria dell'attività di distribuzione dei carburanti  (art. 88 L.R. 62/2018)

Può essere sospesa per un periodo massimo di 180 (centottanta) giorni, previa comunicazione al SUAP competente per territorio.

Il Comune, su motivata richiesta del titolare dell'autorizzazione, può autorizzare la sospensione dell'attività dell'impianto per un ulteriore periodo di 180 (centottanta) giorni.

Qualora l'attività di distribuzione dei carburanti sia esercitata in forma di impresa individuale, il termine non si applica nei casi di sospensione per:
a) malattia certificata comunicata al SUAP entro 10 (dieci) giorni dall'inizio del periodo di sospensione;
b) gravidanza e puerperio certificati comunicati al SUAP entro 10 (dieci) giorni dall'inizio del periodo di sospensione, e in tal caso l'attività può essere sospesa per un periodo massimo cumulativo di 15 (quindici) mesi;
c) assistenza a figli minori con handicap gravi come previsto dall'art. 33 L. 104/1992 e dall' art. 42 D.Lgs. 151/2001 comunicata al SUAP entro 10 (dieci) giorni dall'inizio del periodo di sospensione.

Le disposizioni di cui sopra si applicano anche alle società di persone qualora le cause di sospensione riguardino tutti i soci.

 

Estensione temporale del periodo di sospensione volontaria dell'attività

Nel rispetto del periodo massimo consentito, variabile in funzione del tipo di attività sospesa, il periodo di sospensione volontaria già comunicato al SUEAP può essere temporalmente esteso, previa nuova comunicazione da effettuare al SUEAP con le medesime modalità di quella originaria. 

 

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Come si ottiene

Termini, scadenze, modalità di presentazione della domanda

​​Sospensione dell'attività di commercio in sede fissa

  • codice attività 47.100R  esercizio di vicinato
  • codice attività 47.102R  media struttura di vendita
  • codice attività 47.104R  grande struttura di vendita
  • codice attività 47.106R  spacci interni 
  • codice attività 46.200R  ingrosso

Selezionare in ogni caso l'opzione Variazioni e farsi guidare nella compilazione dal Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR), rispondendo correttamente alle domande preliminari che saranno proposte.

Nel caso di sospensione della vendita di prodotti alimentari, lo stesso STAR proporrà come obbligatoria anche la compilazione dell'endoprocedimento ASL 97 per segnalare alla ASL la sospensione della vendita alimentare.  

 

Sospensione dell'attività di commercio su aree pubbliche mediante posteggio fisso

  • codice attività 47.80.1R   prodotti alimentari

Selezionare dapprima l'opzione Variazioni nel Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR).

Selezionare poi l'endoprocedimento GEN 01 e allegare un file, su carta intestata della ditta, firmato digitalmente, in cui si dichiarano le date di inizio e fine della sospensione dell'attività alimentare.

Selezionare infine l'endoprocedimento ASL 97 per segnalare alla ASL la sospensione della vendita alimentare.

  • codice attività 47.80.2R   prodotti non alimentari

Selezionare dapprima l'opzione Variazioni nel Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR).

Selezionare poi il solo endoprocedimento GEN 01  e allegare un file, su carta intestata della ditta, firmato digitalmente, in cui si dichiarano le date di inizio e fine della sospensione dell'attività non alimentare.

 

Sospensione dell'attività di distribuzione di carburanti per autotrazione

  • codice attività 47.30.01  impianto ad uso pubblico

Selezionare dapprima l'opzione Variazioni nel Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR).

Selezionare poi l'endoprocedimento GEN 01  e allegare un file, su carta intestata della ditta, firmato digitalmente, in cui si dichiarano le date di inizio e fine della sospensione dell'attività di distribuzioni carburanti al pubblico.

 

Sospensione dell'attività di somministrazione di alimenti e bevande

  • codice attività 56.101R  compreso home restaurant

Selezionare l'opzione Variazioni e farsi guidare nella compilazione dal Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR), rispondendo correttamente alle domande preliminari che saranno proposte.

Lo stesso STAR proporrà come obbligatoria la compilazione dell'endoprocedimento ASL 97 per segnalare alla ASL la sospensione della somministrazione di alimenti e bevande.  

 

Estensione temporale del periodo di sospensione volontaria dell'attività

Nel rispetto del periodo massimo consentito, la sospensione volontaria già comunicata al SUEAP può essere temporalmente estesa, previa nuova comunicazione da effettuare al SUEAP con le medesime modalità della comunicazione originaria. 

Anche per il periodo di estensione utilizzare sempre il Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR), selezionando il codice attività appropriato e procedendo con le indicazioni sopra fornite.

 

 

Costi e modalità di pagamento

Non è dovuto il pagamento di diritti di segreteria e istruttoria, essendo per tale aspetto la sospensione volontaria temporanea assimilata alla cessazione dell'attività.

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Note

Segnalazioni e precisazioni

Normativa di riferimento 

Codice regionale del commercio. articoli da 86 a 88, L.R. 62/2018

 

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Responsabile del Procedimento

Michela
Lilli
Telefono: 0574 1836926
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Altre informazioni utili

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Dove andare

 Sportello per l'edilizia e le attività produttive (Sueap)

Sede
Via Giotto
, 4
 - 59100
 Prato
 PO
Centralino0574 1836855 (attivo il venerdì dalle 9.00 - 11.00)
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Data ultima revisione dei contenuti della pagina: 18.03.2020

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