Comune di Prato


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28.5.2018 - Con L.R. 24/2018 la Regione Toscana interviene revisionando le disposizioni della L.R. 86/2016 (a breve sarà pubblicato il testo coordinato con le modifiche): in materia di “guida turistica”, data l’inerzia normativa statale e le vicende giurisprudenziali, la Regione prende atto della situazione di incertezza intorno alla definizione della professione e sospende temporaneamente le disposizioni della L.R. 86/2016 relative ai corsi di formazione professionale e ai conseguenti esami di abilitazione, nell’attesa che sia adottata l’apposita disciplina a livello statale, prevedendo comunque che tale sospensione, con carattere eccezionale, abbia una durata massima di un anno.

Che cos'è

È guida turistica chi, per professione, accompagna persone singole o gruppi di persone a visitare opere d’arte, musei, gallerie, scavi archeologici, al fine di illustrare le attrattive storiche, artistiche, monumentali, paesaggistiche e le risorse produttive del territorio.

Il Decreto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MIBACT) del 07/04/2015 ha individuato, per ogni Regione e Provincia, i siti di particolare interesse storico, artistico o archeologico per i quali occorre una specifica abilitazione.

Il Decreto MIBACT n. 565 dell'11/12/2015 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 47 del 26/02/2016) ha individuato i requisiti necessari per l’abilitazione allo svolgimento della professione e dettagliato il procedimento di rilascio dell'abilitazione. Ai sensi dell'articolo 4 di tale Decreto, compete alle Regioni di organizzare sessioni d’esame per il conseguimento della specifica abilitazione per i siti di particolare interesse localizzati sul proprio territorio. L’abilitazione specifica per tali siti si consegue superando l’esame di abilitazione (articolo 5). I requisiti occorrenti per partecipare all’esame sono elencati all’articolo 3 comma 2.

L’aspirante guida che superi la prova di esame (articolo 7) consegue la specifica abilitazione per i siti di particolare interesse storico, artistico o archeologico presenti nell’ambito regionale in cui ha sostenuto la prova e deve chiedere il tesserino comprovante il possesso della specifica abilitazione alla Regione presso cui ha sostenuto l’esame.

Le guide già abilitate:

  • possono esercitare (fino all’espletamento dell’esame, e comunque non oltre un anno dall’entrata in vigore del Decreto 565/2015) nell’ambito territoriale per il quale hanno conseguito l’abilitazione e in tutti i siti individuati nel Decreto MIBACT del 07/04/2015. Tale disposizione vale anche per coloro che comunque si abilitino alla professione di guida turistica con procedure in corso al momento dell’entrata in vigore del decreto (articolo 8);
  • saranno sottoposte a una selezione per titoli, predisposta su base regionale o provinciale; tale selezione potrà essere integrata da una prova tecnico-pratica avente ad oggetto una simulazione di visita guidata (articolo 8 comma 2).

Sono fatte salve le disposizioni relative al diritto di stabilimento per le guide turistiche, secondo le quali i cittadini comunitari in possesso di abilitazione (cioè che siano già guida turistica nel paese di provenienza) che intendano esercitare stabilmente in Italia devono seguire la procedura definita dalla legge e ottenere l’estensione di livello regionale previsto dal decreto 565/2015, previa applicazione della procedura prevista dal Decreto Legislativo 206/2007. Tale procedura impone il riconoscimento, con apposito decreto da parte del MIBACT, dell’abilitazione conseguita nel paese di provenienza, riguardante la preparazione professionale ricevuta dalla guida turistica comunitaria nello Stato di appartenenza e l’adozione di una misura compensativa (esame di abilitazione).

In base ai principi e alle norme in materia di liberalizzazione all'accesso alle professioni, l'interessato ad avviare la propria attività di guida turistica nel territorio comunale di Prato non deve necessariamente essere residente a Prato o in Toscana; è sufficiente che dichiari esplicitamente il proprio intendimento, ma dovrà essere in possesso di tutti i requisiti che la L.R. 86/2016 prevede per l'esercizio della professione di guida in Toscana.

 

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Requisiti

A chi è rivolto

Requisiti soggettivi, morali e professionali (art. 105 L.R. 86/2016):

a) possesso di uno dei seguenti titoli di studio:

  • diploma di istituto secondario di secondo grado;
  • titolo di studio universitario, tra quelli che saranno indicati con il regolamento attuativo, che esenta dalla frequenza dei corsi di cui alla lettera b);

b) abilitazione all'esercizio della professione, conseguita mediante la frequenza dei corsi di qualificazione professionale e il superamento del relativo esame.

c) assenza di condanne penali con sentenza passata in giudicato che comportino l’interdizione, anche temporanea, dall’esercizio della professione, salvo che sia intervenuta la riabilitazione o che siano decorsi cinque anni dal giorno in cui la pena è stata scontata o che, con sentenza passata in giudicato, sia stata concessa la sospensione condizionale della pena.

Il regolamento attuativo della L.R. 86/2016 non è stato finora emanato.

 

Requisiti soggettivi e professionali (art. 3 D.M. 565/2015) necessari per partecipare all'esame di abilitazione specifica per i siti individuati con il D.M. 07/04/2015:

  • maggiore età
  • cittadinanza italiana o di Stato membro della Unione Europea
  • cittadini extracomunitari in regola con le disposizioni vigenti in materia di immigrazione e di lavoro, fatti salvi eventuali accordi bilaterali in materia
  • godimento dei diritti civili e politici
  • possesso della qualifica professionale di guida turistica conseguita negli stati membri dell'Unione Europea o di abilitazione all'esercizio della professione qualora lo Stato membro dell'Unione Europea di provenienza della guida preveda un'abilitazione per lo svolgimento della professione
  • assenza di condanne penali passate in giudicato per delitti non colposi per i quali la legge stabilisce la pena della reclusione non inferiore nel minimo a due anni e nel massimo a cinque anni, fatti salvi gli effetti della riabilitazione
  • diploma di laurea triennale
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Come si ottiene

Termini, scadenze, modalità di presentazione della domanda

L’esercizio della professione di guida turistica è soggetto a Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) da presentare allo Sportello Unico per l’Edilizia e le Attività Produttive (SUEAP), in modalità on line mediante il Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR), utilizzando il codice attività 79.90.2R.

 

Documenti da presentare

  • modulo regionale in standard 2 di SCIA per avvio di attività delle guide turistiche, scaricabile come codice attività 79.90.2R tra gli endoprocedimenti “n - noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese” 
  • ricevuta del pagamento dei diritti di segreteria SUEAP a favore del Comune di Prato
  • copia di documento di riconoscimento in corso di validità
  • scansione leggibile di foto a colori a mezzo busto in formato tessera oppure file di tipo .jpg di foto a colori a mezzo busto in formato tessera
  • copia del titolo di studio richiesto
  • attestato di superamento del corso di abilitazione professionale
  • dichiarazione sottoscritta di voler iniziare l'attività di accompagnatore turistico nel territorio comunale di Prato
  • autocertificazione della non sussistenza delle cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui alla  normativa antimafia
  • solo per i cittadini non UE, permesso di soggiorno in corso di validità
  • solo se il soggetto che inoltra l'istanza è diverso dal dichiarante, procura speciale ai sensi dell'Art. 1392 C.C., firmata in autografo dal dichiarante con allegata copia di documento di identità o riconoscimento in corso di validità e controfirmata digitalmente dal procuratore

 

Costi e modalità di pagamento

A favore del Comune di Prato:

Vedi pagina Diritti di segreteria e istruttoria per le attività produttive e la polizia amministrativa.

 

Tempi e iter della pratica

La SCIA, completa di tutta la documentazione presentata (con particolare riferimento ai requisiti professionali) ha efficacia immediata.

Il Comune può adottare motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell’attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi entro 60 giorni dal ricevimento della SCIA, salvo che l’interessato provveda a conformare l’attività alla normativa vigente, ai sensi dell’articolo 19 comma 3 L. 241/1990.

Il SUEAP accerta comunque l'esistenza dei presupposti e dei requisiti di legge e provvede entro 60 giorni, ai fini della tutela dell’utente, al rilascio di un tesserino di riconoscimento con foto, che reca l’indicazione degli ambiti territoriali e delle specializzazioni per le quali è stata conseguita l’abilitazione.

 

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Note

Segnalazioni e precisazioni

Normativa di riferimento:

  • Decreto ministeriale 7.4.2015 (vedi Allegati e documenti)
  • 2016 (Testo unico delk565 dell'11/12/2015 del  Ministero Beni Culturali e Turismo, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 47 del 26 febbraio 2016, recante "Individuazione dei requisiti necessari per l’abilitazione allo svolgimento della professione di guida turistica e procedimento di rilascio dell’abilitazione" (vedi Allegati e documenti)
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Responsabile del Procedimento

Michela
Lilli
Telefono: 0574 1836926
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Allegati e documenti

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Altre informazioni utili

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Dove andare

 Sportello per l'edilizia e le attività produttive (Sueap)

Sede
Via Giotto
, 4
 - 59100
 Prato
 PO
Centralino0574 1836855 (attivo il martedi dalle 9.00 - 13.00 e il venerdì dalle 9.00 - 11.00)
Telefono: Servizio di help desk della Rete Regionale dei Suap dedicato al solo supporto tecnico informatico per problemi nell'utilizzo del Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR) delle pratiche:
- Numero verde 800 980102 (con orario 8.00-20.00 dal lunedì al sabato, escluso festivi), fax 055 0481460, email reteregionale-suap@regione.toscana.it

Assistenza telefonica da parte del SUEAP del Comune di Prato, per ogni altro problema amministrativo:
- Numero 0574 1836855, il martedì ore 9.00 - 13.00 e il venerdì ore 9.00 - 11.00
Fax: 0574 1837373 (edilizia)
0574 1837355 (impresa)
OrarioAttività produttive (commercio, artigianato, industria, turismo, polizia amministrativa):
- Informazioni allo sportello, presentandosi direttamente: mercoledì ore 9.00 - 13.00

Attività edilizie
- Informazioni allo sportello (escluso informazioni tecniche), presentandosi direttamente: lunedì 15.00 -17.00 e mercoledì 9.00 - 11.00
- Per i tavoli tecnici vedere dettaglio orari.

Numerazione civica (toponomastica)
- Informazioni allo sportello: giovedì ore 9.00 - 13.00 (presso la sede di Viale Vittorio Veneto n. 9, piano secondo)

Orari particolari in occasione delle festivitàL'ufficio rimarrà chiuso nei giorni 24 e 31 dicembre 2018.

Lo Sportello per l'edilizia effettuerà le seguenti aperture straordinarie (escluse informazioni tecniche):
- venerdì 21 dicembre, dalle ore 9 alle 11;
- giovedì 27 dicembre, dalle ore 15 alle ore 17.
E-mail
E-mail: sportelloedilizia@comune.prato.it
 - attivitaeconomiche@comune.prato.it
Sito web
Note

infoedilizie@comune.prato.it (per informazioni sui servizi online di presentazione pratiche)

La sede del SUEAP ospita gli incontri dell'Organismo di Composizione della Crisi da sovraindebitamento.

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Funzionario antiritardo

Riccardo
Pecorario
Telefono: 0574 1836921
Data ultima revisione dei contenuti della pagina: 24.10.2018

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