Comune di Prato


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18.9.2018 - SCHEDA AGGIORNATA :  

  •  al Testo unico del sistema turistico regionale, approvato con L.R. 86/2016 e modificato con L.R. 24/2018 
  •  al relativo regolamento attuativo 47/R/2018
  •  ai regimi amministrativi di cui al D.Lgs. 222/2016 (Madia 2).

Gli affittacamere esistenti sono tenuti ad adeguarsi alle disposizioni del regolamento 47/R/2018 entro il 31/03/2019, salvo i casi di comprovata impossibilità tecnica.

Che cos'è

Gli esercizi di affittacamere rientrano tra le strutture ricettive extra-alberghiere con le caratteristiche della civile abitazione, di cui al Capo Secondo Sezione Terza della L.R. 86/2016. 

Gli esercizi di affittacamere sono strutture composte da non più di 6 (sei) camere per i clienti, con una capacità ricettiva non superiore a 12 (dodici) posti letto, ubicate nella stessa unità immobiliare, nelle quali sono forniti alloggio e servizi minimi.

Gli affittacamere possono essere gestiti:

  • a) in forma imprenditoriale: uno stesso soggetto non può gestire più di due esercizi di affittacamere nell’ambito del medesimo edificio
  • b) in forma non imprenditoriale:  l'attività può essere esercitata esclusivamente nella casa dove la persona fisica ha la residenza e il domicilio.

L'utilizzo delle abitazioni per l'attività di affittacamere non comporta modifica di destinazione d'uso degli edifici ai fini urbanistici.

Negli affittacamere possono essere installati distributori automatici, ai sensi dell'art. 49 della L.R. 28/2005.

 

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Requisiti

A chi è rivolto

Denominazione (art. 13 regolamento 47/R/2018 e art. 3, comma 1, lettera "j" L.R 86/2016)

La denominazione di ciascuna struttura ricettiva non può essere uguale a quella di altre strutture ricettive presenti nel territorio dello stesso Comune oppure nel territorio di Comuni confinanti qualora si tratti di due strutture le cui aree di pertinenza risultino contigue.

Non può essere assunta la denominazione di una struttura che ha cessato l'attività senza il formale assenso del titolare della medesima, a meno che non siano trascorsi almeno 7 (sette) anni dall'effettiva cessazione e fatta salva l'applicazione delle norme del codice civile in materia.

Non può essere assunta una denominazione che faccia riferimento a una tipologia diversa da quella dichiarata.

Il Comune verifica il rispetto di quanto disposto al presente articolo.


Insegna (art. 14 regolamenti 47/R/2018 e art. 3, comma 1, lettera "j" L.R. 86/2016)

All'esterno della struttura ricettiva deve essere esposta, in modo ben visibile, l’insegna o la targa contenente la denominazione e l'indicazione della tipologia.


Digital detox (art. 15 regolamento 47/R/2018 e art. 3, comma 1, lettera " j" L.R. 86/2016)

Per struttura ricettva “digital detox” si intende una struttura all’interno della quale non è consentito agli alloggiati l'uso di propri strumenti digitali quali computer, tablet e smartphone.

La struttura ricettiva “digital detox” può, in deroga alle prescrizioni relative alla propria tipologia e classificazione, astenersi dalla dotazione di apparecchi televisivi.


Assistenza sanitaria (art. 16 regolamento 47/R/2018 e art. 3, comma 1, lettera "j" L.R. 86/2016)

Ogni struttura ricettiva deve essere dotata di una cassetta di pronto soccorso contenente i materiali prescritti dal D.Lgs. 81/2008 (Attuazione dell'art.1 L. 123/2007 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro).

Ogni struttura ricettiva deve essere in grado di fornire il nominativo di almeno un medico reperibile in tempi brevi per l’assistenza medica non emergenziale.


Accesso di animali (art. 17 regolamento 47/R/2018 e art. 3, comma 1, lettera "j" L.R. 86/2016)

Le struttura ricettiva può consentire l’accesso di animali d’affezione al seguito della clientela, a condizione che siano rispettate le prescrizioni del Comune e che sia opportunamente pubblicizzato. Gli animali devono in ogni caso essere custoditi dai proprietari in modo da non arrecare molestie o danni alle persone e alle cose ed in conformità al regolamento interno eventualmente adottato dalla struttura.

Per i cani si applica l’articolo 21 della L.R. 59/2009 (Norme per la tutela degli animali. Abrogazione della L.R. 43/1995, “Norme per la gestione dell’anagrafe del cane, la tutela degli animali d’affezione e la prevenzione del randagismo”).


Esercizio dell'attività (art. 18 regolamento 47/R/2018 e art. 32, comma 1, art. 50, art. 60, art. 66 L.R. 86/2016)

L'esercizio dell'attività delle strutture ricettive è soggetto a Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA), ai sensi rispettivamente degli articoli 32, 50, 60 e 66 del Testo unico.

La modulistica per la presentazione della SCIA è definita con atto del dirigente della competente struttura della Giunta regionale.

In caso di attività stagionale, con la SCIA viene comunicato il periodo di apertura.

Eventuali variazioni degli elementi dichiarati nella SCIA devono essere tempestivamente comunicate al SUEAP.

Il titolare o il gestore, o il loro rappresentante, se non presenti nell'esercizio, devono comunque essere reperibili.

Le attrezzature, gli arredi e i locali in cui si svolge l'attività devono essere mantenuti in buono stato di conservazione, manutenzione e pulizia, tale da assicurarne la funzionalità e la fruibilità da parte dell’utenza, provvedendo alla tempestiva riparazione o sostituzione di arredi, corredi e dotazioni deteriorate.

 

Requisiti propri dei locali destinati ad affittacamere (art. 47 regolamento 47/R/2018, art. 3, comma 1, lettera "n" L.R. 86/2016, art. 54, comma 1, lettere "a" e "b" L.R. 86/2016)

Necessitano i requisiti strutturali e igienico-sanitari previsti per le case di civile abitazione, le condizioni di sicurezza e salubrità degli edifici e degli impianti negli stessi installati ai sensi della normativa vigente e i requisiti previsti dal regolamento di attuazione, come di seguito esposti.

Per le camere a più di 2 (due) letti la cubatura e la superficie minima sono quelle risultanti dalle misure stabilite per le camere a 2 (due) letti aumentate, per ogni letto in più, di un numero rispettivamente di metri cubi o quadrati pari alla differenza di cubatura e superficie tra le camere ad uno e quelle a due letti.

Alle camere da letto destinate agli ospiti si deve poter accedere comodamente e senza dover attraversare le camere da letto o i servizi destinati alla famiglia o ad altro ospite. Nelle stanze di soggiorno adibite all’uso comune non è consentito installare letti aggiunti.

Gli appartamenti utilizzati devono essere dotati di un servizio igienico, completo di wc, lavabo, vasca da bagno o doccia, bidet o soluzione equivalente,, specchio, ogni otto posti letto o frazione, comprese le persone appartenenti al nucleo familiare e conviventi

Per le camere da letto, l’arredamento minimo deve essere costituito da letto, sedia o sgabello per persona, armadio, cestino rifiuti e un tavolo.

 

Servizi minimi da assicurare negli esercizi di affittacamere (art. 47 regolamento 47/R/2018)

a) pulizia giornaliera dei locali;
b) cambio della biancheria a ogni cambio di cliente e almeno una volta alla settimana;
c) fornitura di energia elettrica, acqua calda e fredda, riscaldamento;
d) addetto sempre reperibile;
e) wi-fi, tranne i casi in cui il servizio non sia tecnicamente realizzabile o qualora la struttura si dichiari “digital detox” nei propri strumenti di pubblicizzazione.

 

Accessibilità alle persone disabili (articoli 2 e 64 regolamento 47/R/2018)

Come tutte le e strutture ricettive, e qualunque sia lo strumento e il canale di erogazione dell’informazione, gli affittacamere forniscono ai fini della fruizione dell’offerta turistica le informazioni sull’accessibilità da parte delle persone disabili secondo lo schema contenuto nell’allegato A al regolamento attuativo 47/R/2018 e secondo le indicazioni ivi contenute.

Il sito web dell'affittacamere deve contenere una sezione appositamente dedicata all'accessibilità con lo schema di cui all'allegato A, compilato sull’apposita piattaforma telematica predisposta dalla Giunta regionale, scaricabile dall’utente in formato testuale. Il link alla sezione deve essere opportunamente evidenziato nella pagina iniziale del sito. Il materiale promozionale cartaceo deve riportare il link alla sezione. 

In fase di prima applicazione, gli affittacamere adeguano il proprio sito web nel termine di 180 (centottanta) giorni dalla data di entrata in vigore del regolamento 47/R/2018 e il proprio materiale promozionale cartaceo relativo all’anno successivo a quello di entrata in vigore del regolamento medesimo.

 

Gli affittacamere esistenti sono tenuti ad adeguarsi alle disposizioni del regolamento regionale 47/R/2018 entro il 31/03/2019, salvo i casi di comprovata impossibilità tecnica.

 

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Come si ottiene

Termini, scadenze, modalità di presentazione della domanda

L'apertura, il subentro, il trasferimento e le variazioni della capacità ricettiva di un'attività di affittacamere sono subordinate alla presentazione allo Sportello Unico per l'Edilizia e le Attività Produttive (SUEAP) di una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA), in modalità on line, esclusivamente tramite il Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR) e utilizzando il codice attività 55.441R.

Il trasferimento e l'ampliamento della capacità ricettiva dell'attività sono equiparati alla nuova apertura riguardo alle caratteristiche strutturali dell'immobile.

 

L'allegato EX MOD. COMAFR  "Comunicazione delle caratteristiche, delle attrezzature e dei servizi della struttura", indirizzato "ALL'UFFICIO TURISMO DEL COMUNE CAPOLUOGO" , è reperibile in STAR all'interno dell'endoprocedimento RIC-15. Deve essere scaricato come modulo pdf cliccando sulla piccola icona posta accanto alla "i" di informazion. Una volta compilato in tutte le sue parti deve essere poi allegato come file firmato digitalmente, a formare parte integrante e sostanziale del complessivo invio delkla pratica.

 

SCIA per avvio dell’attività più SCIA per notifica sanitaria:

La notifica sanitaria per la somministrazione di alimenti e bevande deve essere presentata compilando un apposito allegato della SCIA unica, che è trasmesso a cura del SUEAP alla ASL Toscana Centro.

Per la notifica sanitaria non devono essere richieste asseverazioni.

Entro il 12/01/2018 gli affittacamere già in possesso di titolo per somministrazione di alimenti e bevande agli alloggiati alla data del 12/01/2017, per continuare l'attività di somministrazione, erano tenuti a presentare: 

una comunicazione per continuare a somministrare solo la prima colazione;
una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) se intendevano somministrare, oltre alla colazione, il pranzo e/o la cena (se già imprenditoriali, in luogo della SCIA, era richiesta la comunicazione).

 

Per la vendita di specifici prodotti di cui alla sottosezione n. 1.10 della Tabella A allegata al D.Lgs. 222/2016 (Madia 2), si applicano i regimi amministrativi ivi previsti.

In caso di ulteriori attività, si applicano i relativi regimi amministrativi.

 

Costi e modalità di pagamento

A favore del Comune di Prato:

Vedi la pagina Diritti di segreteria e istruttoria per le attività produttive e la polizia amministrativa.

A favore della Azienda USL Toscana Centro:

Tariffa ISP 6 del Tariffario delle prestazioni comuni a più aree di attività della Prevenzione Collettiva, con causale "diritti di istruttoria strutture ricettive extra-alberghiere", da versare tramite bollettino di conto corrente postale n. 26183509, intestato a "Azienda USL Toscana Centro ex Azienda USL 4 Prato - Gestione Riscossione”, tramite uffici postali o sportelli Banca Cassa di Risparmio di Firenze, oppure con bonifico bancario intestato alla Tesoreria della Azienda USL 4 Prato presso Cassa Risparmio di Firenze con IBAN: IT 42 C0760102800000026183509.

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Note

Segnalazioni e precisazioni

Normativa di riferimento:

  • Testo unico del sistema turistico regionale, approvato con L.R. Toscana 86/2016 e modificato con L.R. 24/2018
  • Regolamento di attuazione della L.R. 86/2016, approvato con D.P.G.R. 47/R/2018 
  • D.Lgs. 222/2016 (Madia 2) e relativa Tabella A sul regime amministrativo applicabile
  • Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza di cui al R.D. n. 773/1931, artt. 16 e 86

  • D.P.R. n. 151/2011 - Allegato I, punto 66

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Responsabile del Procedimento

Michela
Lilli
Telefono: 0574 1836926
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Allegati e documenti

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Altre informazioni utili

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Dove andare

 Sportello per l'edilizia e le attività produttive (Sueap)

Sede
Via Giotto
, 4
 - 59100
 Prato
 PO
Centralino0574 1836855 (attivo il martedi dalle 9.00 - 13.00 e il venerdì dalle 9.00 - 11.00)
Telefono: Servizio di help desk della Rete Regionale dei Suap dedicato al solo supporto tecnico informatico per problemi nell'utilizzo del Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR) delle pratiche:
- Numero verde 800 980102 (con orario 8.00-20.00 dal lunedì al sabato, escluso festivi), fax 055 0481460, email reteregionale-suap@regione.toscana.it

Assistenza telefonica da parte del SUEAP del Comune di Prato, per ogni altro problema amministrativo:
- Numero 0574 1836855, il martedì ore 9.00 - 13.00 e il venerdì ore 9.00 - 11.00
Fax: 0574 1837373 (edilizia)
0574 1837355 (impresa)
OrarioAttività produttive (commercio, artigianato, industria, turismo, polizia amministrativa):
- Informazioni allo sportello, presentandosi direttamente: mercoledì ore 9.00 - 13.00

Attività edilizie
- Informazioni allo sportello (escluso informazioni tecniche), presentandosi direttamente: lunedì 15.00 -17.00 e mercoledì 9.00 - 11.00
- Per i tavoli tecnici vedere dettaglio orari.

Numerazione civica (toponomastica)
- Informazioni allo sportello: giovedì ore 9.00 - 13.00 (presso la sede di Viale Vittorio Veneto n. 9, piano secondo)

Orari particolari in occasione delle festivitàL'ufficio rimarrà chiuso nei giorni 24 e 31 dicembre 2018.

Lo Sportello per l'edilizia effettuerà le seguenti aperture straordinarie (escluse informazioni tecniche):
- venerdì 21 dicembre, dalle ore 9 alle 11;
- giovedì 27 dicembre, dalle ore 15 alle ore 17.
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La sede del SUEAP ospita gli incontri dell'Organismo di Composizione della Crisi da sovraindebitamento.

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Data ultima revisione dei contenuti della pagina: 05.12.2018

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