Comune di Prato


Traduci la pagina con Google Translate:

Esercizi e locali per gioco lecito

Gioco pubblico lecito: informazioni generali

10.5.2018 - Agenzia dei Monopoli ricorda che scade il 15 maggio il rinnovo dell’iscrizione all’elenco art. 1, comma 82, L. 220/2010 (RIES) per i soggetti che svolgono attività funzionali alla raccolta di gioco mediante AWP.

7.5.2018 - L'Agenzia dei Monopoli ha precisato la procedura obbligatoria per lo smaltimento e la distruzione degli apparecchi per il gioco  di cui all'art. 110, comma 6, lettera a) del TULPS dismessi , ossia quelli per cui sia venuta meno l’efficacia dei relativi titoli autorizzatori rilasciati. 

3.4.2018 - Pubblicato il decreto direttoriale dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli sulla rottamazione delle AWP dismesse.

22.3.2018 - Una Circolare del Ministero dell'Interno del 19.3.2018 ha chiarito che, previa istruttoria comunale, ciascuna Questura è incaricata di negare l'istanza di autorizzazione art. 88 TULPS se il nuovo esercizio o locale di raccolta scommesse intende avviare l'attività in violazione delle distanze minime da luoghi sensibili.

15.2.2018 - In vigore la L.R. 4/2018 "Prevenzione e contrasto delle dipendenze da gioco d'azzardo patologico. Modifiche alla L.R. 57/2013".  Per il testo coordinato con le modifiche vedi nella sezione Allegati. 

30.1.2018 - Il TAR Lazio esaminerà il 23 maggio 2018, riunendola al merito, la richiesta di sospensiva, avanzata da Codere e Sapar, del decreto ministeriale di riduzione percentuale di apparecchiature Slot.

3.1.2018 -  Tra le numerose disposizioni in materia di gioco, la legge di Bilancio 2018 prevede che le Regioni “adeguano le proprie leggi in materia di dislocazione dei punti vendita del gioco pubblico all'intesa sancita in sede di Conferenza unificata in data 7 settembre 2017" e  proroga al 31 dicembre 2018 il termine oltre il quale non possono più essere rilasciati nulla osta per le AWP.

7.9.2017  -  Raqgiunta in Conferenza Unificata l'intesa ai sensi dell'articolo 1, comma 836, della Legge di Stabilità 2016 tra Governo, Regioni ed Enti Locali concernenti le caratteristiche dei punti di raccolta del gioco pubblico. Per il testo completo vedi nella sezione Allegati.  

2.4.2017 - In vigore il nuovo Regolamento comunale sull'esercizio del gioco lecito.

 

Che cos'è

Per tutte le informazioni sulle singole tipologie di gioco, si rimanda alla consultazione delle seguenti specifiche pagine:

 

In Toscana la L.R. 4/2018 "Prevenzione e contrasto delle dipendenze da gioco d'azzardo patologico. Modifiche alla L.R. 57/2013", in vigore dal 15.2.2018 (vedi sezione Allegati), ha:

  • introdotto le definizioni di "disturbo da gioco di azzardo" e "nuova installazione";
  • integrato le disposizioni volte a identificare i luoghi sensibili in prossimità dei quali non è ammessa l’apertura di centri scommesse e di spazi per il gioco con vincita in denaro, nonchè l’installazione di apparecchi per il gioco lecito;
  • previsto un obbligo formativo per i gestori di centri di scommessa e di spazi per il gioco e al relativo personale, con sanzioni per l’inosservanza dell'obbligo.

 

A Prato il Regolamento comunale per l’esercizio del gioco lecito (vedi sezione Altre informazioni utili), in vigore dal 2.4.2017, disciplina le nuove aperture di esercizi di gioco e di raccolta scommesse e le nuove installazioni di apparecchi Slot, New Slot, VLT e Ticket Redemption (destinati ai minori di 16 anni).

Le disposizioni del regolamento comunale non riguardano

- gli apparecchi art. 110, comma 7, lettera “a” TULPS, elettromeccanici e privi di monitor, costo di 1 Euro a partita, che distribuiscono come premi piccoli oggetti;

- gli apparecchi art. 110, c. 7, lettera “c” TULPS, basati sulla sola abilità fisica, mentale o strategica, costo della partita superiore a Euro 0,50, che non distribuiscono premi;

- gli apparecchi art. 110, c. 7, lettera “c-bis” TULPS, a moneta o gettone, che distribuiscono tagliandi invece di denaro o premi (“Ticket Redemption” per bambini), limitatamente ai giocatori maggiori di 16 anni;

- gli apparecchi art. 110, comma 7, lettera “c-ter” TULPS, meccanici e elettromeccanici, senza introduzione di denaro ma con utilizzo a tempo o a scopo;

- le lotterie istantanee su piattaforma virtuale e/o con tagliando cartaceo (Gratta-e-vinci, Win for Life, 10 e Lotto e similari), vendute direttamente o acquistabili attraverso distributori automatici;

- biliardi, calciobalilla, flipper, giochi da tavolo e da società o che utilizzano specifiche consolle (Playstation, Nintendo, Xbox, ecc.), quando non effettuati tramite apparecchi che prevedono vincite in denaro;

- le sale dedicate esclusivamente al Bingo, al biliardo e al bowling;

- i giochi del Lotto e del Totocalcio.

Sono comunque esclusi dal regolamento comunale, in quanto vietati per legge:

- i giochi proibiti di cui alla tabella della Questura;

- la messa a disposizione del pubblico di apparecchiature che, tramite connessione telematica, consentano ai clienti di giocare su piattaforme di gioco on-line gestite da soggetti che hanno sede in stati esteri.

Per l’eventuale esercizio di tali attività abusive si applicano le sanzioni previste dallo Stato per le specifiche violazioni.

inizio testo

Requisiti

A chi è rivolto

A chi desidera offrire al pubblico le seguenti tipologie di gioco lecito:

AWP (Slot e New Slot): gli apparecchi da intrattenimento e svago automatici, semiautomatici ed elettronici con vincita in denaro di cui all'articolo 110, comma 6, lettera “a”, del TULPS, ossia quelli che, dotati di attestato di conformità alle disposizioni vigenti di AAMS e obbligatoriamente collegati alla rete telematica di cui all'articolo 14-bis comma 4 del D.P.R. 26 ottobre 1972 n. 640 e successive modificazioni, si attivano con l'introduzione di moneta metallica ovvero con appositi strumenti di pagamento elettronico definiti con provvedimenti del Ministero dell'economia e delle finanze e AMMS, nei quali, insieme con l'elemento aleatorio sono presenti anche elementi di abilità, che consentono al giocatore la possibilità di scegliere, all'avvio o nel corso della partita, la propria strategia, selezionando appositamente le opzioni di gara ritenute più favorevoli tra quelle proposte dal gioco, il costo della partita non supera 1 euro, la durata minima della partita è di quattro secondi e che distribuiscono vincite in denaro, ciascuna comunque di valore non superiore a 100 euro, erogate dalla macchina

Video Lottery Terminal (VLT): gli apparecchi da intrattenimento e svago automatici, semiautomatici ed elettronici con vincita in denaro di cui all'articolo 110, comma 6, lettera “b”, del TULPS, ossia quelli, facenti parte della rete telematica di cui all'art. 14-bis, comma 4, del D.P.R. 26 ottobre 1972 n. 640 e successive modificazioni, che si attivano esclusivamente in presenza di collegamento a un sistema d'elaborazione della rete stessa; richiedono il rilascio di licenza del Questore ai sensi dell'art. 88 del TULPS

Ticket redemption: gli apparecchi e congegni di cui all'articolo 110, comma 7, lettera “c-bis” del TULPS, attivabili con moneta, con gettone ovvero con altri strumenti elettronici di pagamento e che possono distribuire tagliandi direttamente e immediatamente dopo la conclusione della partita; il regolamento comunale ne vieta l'utilizzo ai minori di anni 16 

Negozio di gioco: il punto di vendita di gioco, avente come attività principale la commercializzazione dei giochi pubblici, ai sensi dell’articolo 38, commi 2 e 4, del Decreto Legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito con modificazioni dalla legge 4 agosto 2006, n. 248 – nonché dall’articolo 1-bis, del Decreto Legge 25 settembre 2008, n. 149, convertito con modificazioni dalla Legge 19 novembre 2008, n. 184, come modificato dall’articolo 2, commi 49 e 50, della Legge 22 dicembre 2008, n. 203 per i giochi su base ippica – come riscontrabile dall’organizzazione, attività e impiego delle risorse, oltre che dai requisiti e dotazioni minime previsti nel capitolato tecnico; è affiliato a un concessionario, autorizzato da AAMS e dotato di autorizzazione di polizia ai sensi dell'art. 88 del TULPS

Punto di gioco (“corner”): il punto di vendita di gioco, avente come attività accessoria la commercializzazione dei giochi pubblici; il requisito dell'accessorietà è riscontrabile dall’organizzazione, dalle attività e dall’impiego delle risorse, oltre che dai requisiti e dalle dotazioni minime, previsti nel capitolato tecnico; è affiliato ad un concessionario, debitamente autorizzato da AAMS e dotato di autorizzazione di polizia ai sensi dell’art. 88 del TULPS

Punto di raccolta di gioco: il punto di vendita di gioco, attivo alla data del 30 ottobre 2014 o anche successivamente, che comunque offriva scommesse con vincite in denaro in Italia, per conto proprio ovvero di soggetti terzi, anche esteri, senza essere collegato al totalizzatore nazionale di AAMS, regolarizzato con le procedure di cui all'articolo 1, comma 643, della Legge 190/2014 (Stabilità 2015) o di cui all'art. 1, comma 926, della Legge 208/2015 (Stabilità 2016); è affiliato ad un concessionario (denominato “gestore”), debitamente autorizzato da AAMS e dotato di autorizzazione di polizia ai sensi dell’art. 88 del TULPS

inizio testo

Come si ottiene

Termini, scadenze, modalità di presentazione della domanda

Il D.Lgs 222/2016 (Madia 2) ha previsto il regime amministrativo dell'autorizzazione per tutte le tipologie di gioco pubblico lecito, siano esse di competenza del Comune (art. 86 TULPS) o della Questura (art. 88 TULPS).

 

In dettaglio:

 

Per gli apparecchi AWP (Slot e New Slot) di cui all'art. 110, comma 6, lettera "a" del TULPS:

vedi la sezione Termini, scadenze, modalità di presentazione della domanda nella scheda Esercizi e locali con apparecchi con vincita in denaro (AWP): Slot e New Slot.

 

Per le VLT di cui all'art. 110, comma 6, lettera "b" del TULPS:

vedi la sezione Termini, scadenze, modalità di presentazione della domanda nella scheda Esercizi e locali con Video Lottery Terminal (VLT).

Il rilascio da parte del Questore dell'autorizzazione art. 88 TULPS ai fini di pubblica sicurezza non esime il titolare delle VLT dalla verifica del rispetto delle previsioni limitative all'apertura di esercizi per il gioco contenute nella Legge Regionale 57/2013 e nel regolamento comunale sull'esercizio del gioco lecito.

 

Per il gioco del Bingo di cui all'art. 88 del TULPS:

vedi la sezione Termini, scadenze, modalità di presentazione della domanda nella scheda Sale Bingo.

 

Per le agenzie di raccolta delle scommesse ippiche e sportive di cui all'art. 88 del TULPS:

vedi la sezione Termini, scadenze, modalità di presentazione della domanda nella scheda Esercizi e locali per la raccolta di scommesse.

ll rilascio da parte del Questore dell'autorizzazione art. 88 TULPS ai fini di pubblica sicurezza non esime il titolare dell'esercizio dedicato alla raccolta delle scommesse dall'obbligo di verificare il rispetto delle previsioni limitative all'apertura di esercizi per il gioco contenute nella Legge Regionale e nel Regolamento comunale sull'esercizio del gioco lecito.

 

Costi e modalità di pagamento

A favore del Comune di Prato:

Vedi pagina Diritti di segreteria e istruttoria per le attività produttive e la polizia amministrativa.

A favore della Questura di Prato e dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli:

Per la quantificazione degli eventuali diritti e per le modalità di pagamento riferirsi alle rispettive Amministrazioni.

 

inizio testo

Note

Segnalazioni e precisazioni

Luoghi sensibili da cui calcolare la distanza minima di 500 metri in base all'art. 4 della L.R. 57/2013, come modificato dalla L.R. 4/2018, validi in tutto il territorio regionale:

  • a) istituti scolastici di qualsiasi grado, ivi compre s e le scuole dell’infanzia, nonché i nidi d’infanzia di cui all’articolo 4, comma 2, della legge regionale 26 luglio 2002, n. 32 (Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educ azione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro);
  • b) luoghi di culto;
  • c) centri socio-ricreativi e sportivi, che risultano facilmente riconoscibili come tali, visibili dalla pubblica via o comunque adeguatamente segnalati al pubblico da insegne o altra pubblicità;
  • d) strutture residenziali o semiresidenziali  operanti in ambito sanitario o socio-assistenziale;
  • e) istituti di credito e sportelli bancomat ;
  • f) esercizi di compravendita di oggetti preziosi ed oro usati.

 

Per queste violazioni si applicano le sanzioni previste dalla Legge Regionale, con ammenda fino ad Euro 5.000,00 euro e ordine di chiusura dell'esercizio.

 

Luoghi sensibili da cui calcolare la distanza minima di 500 metri in base al Regolamento comunale di Prato:

- giardino pubblico di via Cristoforo Colombo;

- giardino pubblico di via del Guado a Santa Lucia;

- giardino pubblico di viale Montegrappa angolo via dello Zamputo;

- giardino pubblico della Passerella in via Sant'Antonio;

- parco pubblico della Liberazione e della Pace (ex Ippodromo) in via Roma;

- parco pubblico di Villa Fiorelli in via di Galceti;

- ospedali, ambulatori medici, centri di primo soccorso, centri di recupero psichico e motorio, case di cura, strutture ricettive per categorie protette;

- stazioni e fermate ferroviarie;

- terminal di autobus di linee urbane ed extraurbane,

Per queste violazioni si applicano le sanzioni previste dalla Legge Regionale, con ammenda fino ad Euro 5.000,00 euro e ordine di chiusura dell'esercizio.

 

Divieto di installazione di nuovi esercizi di gioco in base al Regolamento comunale di Prato:

- nel centro storico, come delimitato dalle mura medievali;

- nei locali di proprietà del Comune e delle società partecipate

- negli esercizi situati su area pubblica rilasciata in temporanea concessione, compresi i dehor.

Per queste violazioni si applicano le sanzioni previste dalla Legge Regionale, con ammenda fino ad Euro 5.000,00 euro e ordine di chiusura dell'esercizio.

 

Attività accessoria di somministrazione alimenti e bevande in base al Regolamento comunale di Prato:

E' ammessa solo in locali distinti e separati da quelli ove si esercitano le attività di gioco, senza commistione e/o cogestione.

 

Divieto di pubblicità e di gioco ai minori:

E’ vietata, in qualunque forma e qualsiasi modalità, la pubblicità di prodotti di gioco pubblico nell’ambito del territorio comunale, qualora in violazione delle norme previste dall’articolo 5 della L.R. 57/2013 e negli altri casi previsti dal Decreto Legge 158/2012 (Decreto Balduzzi), convertito, con modificazioni, dall'articolo 1, comma 1, della Legge 189/2012.

E’ vietata ai minori di anni 18 la partecipazione ai giochi con vincita in denaro, come l’ingresso e la permanenza nelle aree dedicate per l’utilizzo di apparecchi art. 110, comma 6, TULPS. Il divieto deve essere adeguatamente segnalato in ciascun punto di accesso a tali aree e ripetuto esternamente a ciascun apparecchio o chiaramente visibile nel video dell'apparecchio stesso prima dell'avvio di ogni singola partita. Il titolare e/o il gestore dell’esercizio sono tenuti a identificare la maggiore età dei giocatori mediante richiesta di esibizione di un idoneo documento di riconoscimento.

Per le violazioni sul divieto di pubblicità e di gioco ai minori si applicano le sanzioni previste dal Decreto Balduzzi.

 

Altri divieti e prescrizioni:

Sono vietate insegne con denominazione “Casinò”, “Casa da Gioco” o espressioni simili.

E’ vietata l’esposizione, all’esterno del locale dove si esercita il gioco, di cartelli, manoscritti, proiezioni o qualsiasi altra forma di pubblicizzazione di vincite ivi appena accadute o storiche.

E’ vietata la collocazione di apparecchi e di altre attrezzature strumentali all’esercizio del gioco in aree poste all’esterno dei locali di esercizio.

E’ obbligatoria la permanente affissione all'interno di ciascun esercizio di gioco, in luogo ben visibile al pubblico, con utilizzo di materiali che garantiscano durata e inalterabilità delle relative informazioni:

a) dell autorizzazione di polizia rilasciata dal Questore o della Segnalazione Certificata di Inizio Attività inoltrata al Comune;

b) della tabella dei giochi proibiti;

c) del regolamento di ciascun gioco installato, con i valori relativi al costo della singola partita, le regole del gioco e la descrizione delle combinazioni vincenti;

d) degli orari di esercizio del gioco;

e) di formule di avvertimento sul rischio di dipendenza, nonché informazioni sulle relative probabilità di vincita.

All'interno di ciascun esercizio deve essere tenuto a disposizione del pubblico, in luogo ben visibile, il materiale informativo cartaceo predisposto dalla ASL Toscana Centro, con cui più dettagliatamente si informano gli utenti del rischio di ammalarsi di gioco e si offrono i riferimenti utili a contattare (per telefono o di persona) il Servizio Dipendenze (Ser.D) per chi, trovandosi in difficoltà, desideri chiedere aiuto.

Le insegne, le vetrine esterne o interne, le vetrofanie, le tabelle e i cartelli affissi e comunque tutti gli avvisi al pubblico devono essere scritti in lingua italiana. E’ consentito l’uso di lingue straniere, purché alla lingua italiana sia dato comunque il primo posto, con caratteri più appariscenti.

Per la violazione di questi divieti e prescrizioni (art. 16 del regolamento comunale in materia) si applica la sanzione amministrativa pecuniaria di Euro 450,00, come pagamento liberatorio in misura ridotta disposta con deliberazione della Giunta comunale n. 120 dell'11 aprile 2017.

 

Internet point e raccolta di scommesse:

L'allestimento di un internet point dedicato interamente ed esclusivamente alla raccolta delle scommesse online, al fine di intercettare i giocatori e sollecitare la stipula di contratti di scommessa con un bookmaker, è un'attività di intermediazione che, in assenza della licenza del Questore ai sensi dell'art. 88 del TULPS, costituisce reato penale (art. 4, comma 4 -bis, della Legge 13 dicembre 1989 n. 401), come ribadito da recente sentenza della Corte di Cassazione.

Vedi scheda Internet point, phone center, fax e centri elaborazione dati (CED)

  

inizio testo

Responsabile del Procedimento

Michela
Lilli
Telefono: 0574 1836926
inizio testo

Allegati e documenti

inizio testo

Altre informazioni utili

inizio testo

Dove andare

 Sportello per l'edilizia e le attività produttive (Sueap)

Sede
Via Giotto
, 4
 - 59100
 Prato
 PO
Centralino0574 1836855
Fax: 0574 1837373 (edilizia)
0574 1837355 (impresa)
OrarioAttività produttive (commercio, artigianato, industria, turismo, polizia amministrativa):
- Informazioni allo sportello, presentandosi direttamente: mercoledì ore 9.00 - 13.00

- Assistenza telefonica, da rete fissa e solo per inoltro telematico delle pratiche tramite Portale Regionale: numero verde 800 737 601, lunedì e mercoledì ore 9.00 - 13.00; venerdì ore 9.00 - 11.00
- Assistenza telefonica, da linea mobile e per ogni altra richiesta: telefono 0574 1836855; lunedì e mercoledì ore 9.00 - 13.00; venerdì ore 9.00 - 11.00

Attività edilizie
- Informazioni allo sportello (escluso informazioni tecniche), presentandosi direttamente: lunedì 15.00 -17.00 e mercoledì 9.00 - 11.00
- Per i tavoli tecnici vedere dettaglio orari.

Numerazione civica (toponomastica)
- Informazioni allo sportello: giovedì ore 9.00 - 13.00 (presso la sede di Viale Vittorio Veneto n. 9, piano secondo)

E-mail
E-mail: sportelloedilizia@comune.prato.it
 - attivitaeconomiche@comune.prato.it
Sito web
Note

infoedilizie@comune.prato.it (per informazioni sui servizi online di presentazione pratiche)

La sede del SUEAP ospita gli incontri dell'Organismo di Composizione della Crisi da sovraindebitamento.

 Guarda indirizzo sulla mappa (apre una nuova finestra)

 Polizia di Stato (Questura)

Sede
Via Migliore Di Cino
, 10
 - 59100
 Prato
 PO
Centralino0574 5555
Telefono: Pronto intervento: 112, 113
OrarioUfficio Relazioni con il Pubblico (URP)
- dal lunedì al sabato 8.30 - 13.30

Ufficio passaporti
- martedì e venerdì 8.30 - 11.30
- giovedì 8.30 - 11.30 e 15.00 - 17.00
- lunedì 8.30 - 11.30 solo su appuntamento, da prenotare sul sito www.passaportonline.poliziadistato.it

Ufficio Immigrazione
- da lunedì a venerdì 8.30 - 12.30 acquisizione pratiche
- lunedì, martedì, mercoledì e giovedì 14.30 - 16.30 consegna permessi di soggiorno
- chiuso al pubblico i pomeriggi di venerdì e nei giorni prefestivi

Ufficio Licenze
- martedì e giovedì 8.30 - 12.30

Ufficio Armi
- lunedì, mercoledì e venerdì 8.30 - 11.30

Ufficio Cessione Fabbricati
- dal lunedì al venerdì 9.00 - 13.00
PECurp.quest.po@pecps.poliziadistato.it
Sito web
 (sito esterno alla Rete Civica)
 Guarda indirizzo sulla mappa (apre una nuova finestra)
inizio testo

Funzionario antiritardo

Riccardo
Pecorario
Telefono: 0574 1836921
Data ultima revisione dei contenuti della pagina: 10.05.2018

Condividi su:



- Inizio della pagina -
Il progetto Comune di Prato è sviluppato con il CMS ISWEB® di Internet Soluzioni Srl www.internetsoluzioni.it