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18/02/2020 - Pubblicati i dettagli operativi per la procedura di rinnovo triennale dell'autorizzazione, scadenza il 29 febbraio 2020.

Per ciascun servizio educativo in contesto domiciliare, l'invio telematico della procedura per nuova autorizzazione o rinnovo dell'autorizzazione deve avvenire separatamente dall'invio telematico della procedura per nuovo accreditamento o rinnovo dell'accreditamento, essendo i due procedimenti amministrativi distinti.

Per quanto riguarda la dichiarazione di alert (misura anti abbandono dei bimbi nelle auto), essa va aggiunta solo nella pratica di rinnovo dell’autorizzazione, trattandosi di un requisito reso obbligatorio per legge e non di requisito di qualità opzionabile.

Che cos'è

Un servizio educativo in contesto domiciliare è un servizio a carattere educativo rivolto a un piccolo gruppo di bambini (minimo 3 e massimo 6) di età compresa fra i 3 mesi e i 3 anni e realizzato con personale educativo presso un’abitazione privata.

Per essere autorizzato, con durata triennale, dallo Sportello Unico per l'Edilizia e le Attività Produttive (SUEAP) del Comune, il servizio in contesto domiciliare deve possedere i requisiti previsti dalla specifica Legge Regionale e dal relativo Regolamento attuativo, ed in particolare prevedere:

-un calendario di funzionamento del servizio di almeno 8 mesi con attività educative erogate almeno dal lunedì al venerdì

-un orario giornaliero di funzionamento del servizio compreso fra un minimo di 4 ore ed un massimo di 11 ore complessive

- la fruizione del pranzo e il riposo per i bambini che frequentano più di 5 ore

-una superficie interna destinata alle attività di gioco e al riposo non inferiore a 20 metri quadrati, esclusa la zona per il cambio e l’igiene personale, che è organizzata in uno o più locali dotati di acqua corrente calda

-autonomia funzionale dei locali destinati ai bambini (gioco, riposo, cambio/igiene personale) rispetto al resto dell’abitazione. 

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Requisiti

A chi è rivolto

Obblighi e requisiti del titolare/gestore: 

-gestire l’attività educativa con personale che abbia i titoli di studio previsti dalla vigente normativa, come più oltre dettagliati;

-prevedere, in caso di apertura quotidiana di sei o più ore, la gestione del servizio affidata a più di un educatore;

-prevedere la sostituzione immediata delle assenze degli educatori ai quali è affidato il servizio ricorrendo ad una lista di supplenti disponibile presso il servizio;

-assicurare la reperibilità di una figura adulta, diversa dall’educatore, che possa intervenire tempestivamente in caso di bisogno e in possesso dei requisiti di onorabilità di cui all’art. 16 c. 1 del R.R.T. 41/r/2013 già auto dichiarati .

-dotarsi di personale ausiliario per la preparazione dei pasti (obbligatoria all’interno della struttura se sono presenti bambini fino a 12 mesi d’età) e per le funzioni di sporzionamento che non possono essere svolte dal personale educativo; tale personale è sottoposto alla normativa vigente in materia di HACCP; per le funzioni di riordino e pulizia dei locali e degli ambienti del servizio assicurare che esse siano svolte da personale diverso da quello educativo, se durante la permanenza dei bambini, o, se effettuate dal personale educativo, al di fuori del tempo di frequenza dei bambini;

-dotarsi di un coordinatore pedagogico del servizio;

-applicare i contratti collettivi di lavoro vigenti, per tutti i profili professionali inseriti nel servizio, sottoscritti dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative nel settore, ivi compreso il versamento delle ritenute fiscali e previdenziali previste;

-impiegare personale (pedagogico, educativo, ausiliario) che non abbia riportato condanna definitiva per delitti non colposi di cui al libro II, titoli IX, XI, XII e XIII del codice penale, ovvero per la quale sia intervenuta riabilitazione;

-non aver egli stesso riportato condanna definitiva per delitti non colposi di cui al libro II, titoli IX, XI, XII e XIII del codice penale, ovvero per la quale sia intervenuta riabilitazione.

 

Requisiti del coordinatore pedagogico (uno tra i seguenti):

-possesso di laurea o laurea magistrale conseguita in corsi afferenti alle classi pedagogiche o psicologiche, o di titoli equipollenti riconosciuti dal Ministero Istruzione, Università e Ricerca

-possesso di laurea in discipline umanistiche o sociali con il sostenimento di esami in materie psicologiche o pedagogiche, purché sia conseguito o si consegua entro il 31 agosto 2018 un master di primo o secondo livello avente ad oggetto la prima infanzia.

Il titolo di laurea non è richiesto a coloro che svolgono o hanno svolto funzioni di coordinamento pedagogico documentate alla data di entrata in vigore del regolamento regionale  41/r/2013.

 

Requisiti dell'educatore:

Possesso di uno tra i seguenti titoli di studio:

-laurea o laurea magistrale conseguita in corsi afferenti alle classi pedagogiche o psicologiche;

-master di primo o secondo livello avente ad oggetto la prima infanzia per coloro che sono in possesso di laurea in -discipline umanistiche o sociali e hanno sostenuto esami in materie psicologiche o pedagogiche;

-diploma di maturità rilasciato dal liceo socio-psico-pedagogico;

-diploma di liceo delle scienze umane, esclusa l'opzione economico-sociale;

-diploma di assistente comunità infantile;

-diploma di dirigente di comunità;

-uno dei titoli equipollenti riconosciuti dal Ministero Istruzione, Università e Ricerca.

Possono inoltre ricoprire il ruolo di educatore:

-coloro che sono in possesso di uno dei titoli di studio indicati all'art. 11 del D.P.G.R. 47/2003

-coloro che, alla data di entrata in vigore del regolamento regionale 41/2013, hanno intrapreso il percorso per l'acquisizione di tali titoli di studio e li conseguano entro il ciclo di istruzione o formazione previsto dalla normativa vigente.

 

Requisiti del personale ausiliario:

-assolvimento dell'obbligo scolastico; il requisito non è richiesto a coloro che svolgono o hanno svolto la funzione alla data di entrata in vigore del regolamento regionale 41/2013;

-formazione obbligatoria HACCP e relativo aggiornamento periodico, formazione obbligatoria specifica per la produzione e somministrazione alimenti senza glutine se sono iscritti bambini affetti da celiachia. 

 

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Come si ottiene

Termini, scadenze, modalità di presentazione della domanda

Prima domanda di autorizzazione per avviare l'attività:

Deve essere presentata allo Sportello Unico per l’Edilizia e le Attività Produttive (SUEAP),in modalità on line, esclusivamente attraverso il Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR), utilizzando il codice attività 88.93.3R come avvio attività.

Il soggetto che richiede l'autorizzazione deve dichiarare il possesso dei requisiti di cui al regolamento regionale e comunale, con particolare riferimento a:

standard dimensionali e caratteristiche della struttura;

ricettività della struttura e rapporti numerici fra operatori e bambini;

titoli di studio e requisiti di onorabilità di se stesso come titolare, degli educatori e del personale ausiliario assegnato al servizio, con la corretta applicazione ai dipendenti della relativa normativa contrattuale;

rispetto della vigente normativa urbanistica, edilizia, antisismica, di tutela della salute e della sicurezza e della sicurezza alimentare;

progetto pedagogico, progetto educativo, regolamento di gestione e carta del servizio.

Entro 30 giorni dalla data di prima effettiva attivazione di un nido in contesto domiciliare, il gestore del servizio educativo autorizzato deve inoltrare al SUEAP la comunicazione scritta di inizio attività, redatta sull'apposito modulo disponibile nella sezione "Modulistica".

 

Procedura per il rinnovo triennale dell'autorizzazione

Entro la scadenza tassativa del 29/02/2020, il titolare del servizio educativo in contesto domiciliare deve attivare le procedure per il rinnovo dell'autorizzazione allo Sportello Unico per l’Edilizia e le Attività Produttive (SUEAP),in modalità on line, esclusivamente attraverso il Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR), utilizzando il codice attività 88.93.3R, opzione "Altri adempimenti amministrativi"  e selezionando poi l'endoprocedimento "Rinnovo autorizzazione/accreditamento servizi prima infanzia".

Per i pre-requisiti necessari all'accesso a STAR e alla compilazione della pratica on line, vedi:  

Si tratta di far dichiarare al titolare, sotto la propria responsabilità, la permanenza dei requisiti dell'autorizzazione già rilasciata. Per far ciò, si deve:

  • scaricare dalla sezione INF-REQ il relativo modulo avente ad "Oggetto: Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà permanenza requisiti per autorizzazione / accreditamento di struttura di servizi educativi (art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445)" , come da visualizzazione che segue

  • compilare il modulo "Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà permanenza requisiti per autorizzazione / accreditamento di struttura di servizi educativi (art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445)" in ogni sua parte
  • salvarlo in formato .pdf
  • firmarlo digitalmente in formato .p7m
  • allegarlo con la modalità + Carica files

Si tratta poi di far dichiarare come la struttura educativa intende assicurare la rilevazione delle presenze giornaliere e comunicare alle famiglie le assenze che non sono state dalle stesse precedentemente segnalate.

Per far ciò si deve:

Una volta caricati entrambi i moduli in STAR, allegare la ricevuta del pagamento dei diritti di segreteria e istruttoria (Euro 60,00) e procedere alla firma digitale dell'intera pratica e all'invio tramite PEC.

Se la procedura è stata completata correttamente, si otterrà in breve una ricevuta informatica attestante l'avvenuta regolare consegna della pratica al SUEAP tramite il Sistema Telematico di Accettazione Regionale.

Una ricevuta più completa, contenente il numero di Protocollo Generale e l'oggetto dettagliato di quanto inviato, arriverà successivamente, solo dopo che il SUEAP avrà preso in carico la pratica per trasmetterla al Coordinamento Pedagogico Educativo e alla ASL, ciascuno per le proprie competenze.

Copia della ricevuta proveniente dal SUEAP dovrà essere conservata dal servizio educativo in contesto domiciliare, a comprova dell'avvenuto regolare rinnovo dell'autorizzazione. 

 

 

Costi e modalità di pagamento

A favore del Comune di Prato

Vedi pagina Diritti di segreteria e istruttoria per le attività produttive e la polizia amministrativa.

 

In sede di inoltro telematico della domanda di rilascio dell’autorizzazione occorre una marca da bollo da € 16,00.

Al momento del ritiro dell'autorizzazione rilasciato occorre una marca da bollo da € 16,00.

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Note

Segnalazioni e precisazioni

Consulenza per apertura di servizi educativi per la prima infanzia

Il Coordinamento Pedagogico del Comune di Prato offre consulenza ai soggetti privati, in fase di avvio di un servizio educativo alla prima infanzia. Il servizio è su appuntamento: recapiti e contatti del Coordinamento Pedagogico.

Normativa di riferimento:

Legge Regionale 32/2002

Regolamento attuativo, approvato con D.P.G.R. 41/R del 30.07.2013, Titolo III, Capo III, Sezione 1

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Responsabile del Procedimento

Michela
Lilli
Telefono: 0574 1836926
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Dove andare

 Sportello per l'edilizia e le attività produttive (Sueap)

Sede
Via Giotto
, 4
 - 59100
 Prato
 PO
Centralino0574 1836855 (attivo il venerdì dalle 9.00 - 11.00)
Telefono: Servizio di help desk della Rete Regionale dei Suap dedicato al solo supporto tecnico informatico per problemi nell'utilizzo del Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR) delle pratiche:
- Numero verde 800 980102 (con orario 8.00-20.00 dal lunedì al sabato, escluso festivi), fax 055 0481460, email reteregionale-suap@regione.toscana.it

Assistenza telefonica da parte del SUEAP del Comune di Prato, per ogni altro problema amministrativo:
- Numero 0574 1836855, il venerdì ore 9.00 - 11.00
Fax: 0574 1837373 (edilizia)
0574 1837355 (impresa)
OrarioAttività produttive (commercio, artigianato, industria, turismo, polizia amministrativa):
- Informazioni allo sportello, presentandosi direttamente: mercoledì ore 9.00 - 13.00

Attività edilizie
- Informazioni allo sportello (escluso informazioni tecniche), presentandosi direttamente: lunedì 15.00 -17.00 e mercoledì 9.00 - 11.00
- Per i tavoli tecnici vedere dettaglio orari.

Numerazione civica (toponomastica)
- Informazioni allo sportello: giovedì ore 9.00 - 13.00 (presso la sede di Viale Vittorio Veneto n. 9, piano secondo)

E-mail
E-mail: sportelloedilizia@comune.prato.it
 - attivitaeconomiche@comune.prato.it
Sito web
Note

infoedilizie@comune.prato.it (per informazioni sui servizi online di presentazione pratiche)

La sede del SUEAP ospita gli incontri dell'Organismo di Composizione della Crisi da sovraindebitamento.

 Guarda indirizzo sulla mappa (apre una nuova finestra)
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Funzionario antiritardo

Riccardo
Pecorario
Telefono: 0574 1836921
Data ultima revisione dei contenuti della pagina: 20.02.2020

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