Comune di Prato


Traduci la pagina con Google Translate:


Con ordinanza del Sindaco n. 3187 del 06/09/2018 sono stati liberalizzati gli orari e i giorni di apertura delle attività di trattamenti estetici, acconciatore e tatuaggio e piercing.

Che cos'è

Sono quelli eseguiti sulla superficie del corpo umano, allo scopo di mantenerne e proteggerne l'aspetto estetico e di migliorarlo attraverso l'eliminazione e l'attenuazione di inestetismi presenti.

Tale attività può essere svolta sia mediante tecniche manuali, sia mediante l’utilizzo degli apparecchi elettromeccanici per uso estetico di cui all'Allegato A) al Regolamento per le attività di acconciatore ed estetista, tatuaggi e piercing, le cui caratteristiche tecnico dinamiche ed i meccanismi di regolazione, sono disciplinati dalla specifica normativa vigente in materia.

Sono escluse:

- le prestazioni con finalità di carattere terapeutico, esercitabili solo da professionisti iscritti in appositi albi medici

- le cosiddette “Discipline del benessere bio-naturali”, disciplinate dalla Legge Regionale Toscana 2/2005.

Sono ammesse attività di estetista all’interno di esercizi commercialiche svolgono attività affini, come farmacie e profumerie

E' vietato l'esercizio dell'attività di estetista in forma ambulante o di posteggio.

Per l'effettuazione dei trattamenti e servizi consentiti, le imprese esercenti l'attività di estetista possono avvalersi anche di soggetti non stabilmente inseriti nell'impresa, purché in possesso dell'abilitazione professionale prevista (vedi più sotto Requisiti). A tal fine, le imprese sono autorizzate a ricorrere alle diverse tipologie contrattuali previste dalla legge.

In ogni sede dell'impresa dove viene esercitata l'attività di estetista e di tatuaggio e piercing deve essere designato - nella persona del titolare, di un socio partecipante al lavoro, di un familiare coadiuvante o di un dipendente dell'impresa - almeno un responsabile tecnico in possesso della qualifica professionale richiesta, il quale garantisce la propria presenza durante lo svolgimento delle attività. Se il responsabile tecnico designato è un dipendente deve possedere la qualifica professionale specialistica e non quella di addetto base (vedi oltre A chi è rivolto).

Per i dettagli su Forme e modalità di esercizio dell’attività di estetista, Subingresso, cessazione e variazioniAffidamento di reparto, Poltrona-cabina in affittoEsercizio congiunto in uno stesso locale dell’attività di acconciatura, estetica, tatuaggi e piercingRequisiti igienico-sanitariOrari tariffe e pubblicità, vedi gli articoli 7-11-12-13-14-15 e 17 del vigente Regolamento comunale.

Il subentro avviene previa stipula di atto notarile (o scrittura privata autenticata dal notaio) per la cessione d'azienda (compravendita, affitto, donazione, ecc...) in caso di atto tra vivi, oppure per cessione d'azienda in caso di decesso del titolare.
Gli eredi, che intendono continuare l'attività, hanno 60 giorni di tempo dal decesso per presentare la comunicazione di subentro e potranno svolgere l’attività per 5 anni, a prescindere dal possesso del requisito professionale, purché dimostrino che all'interno dell'esercizio ci sia almeno una persona con qualifica professionale idonea. 
L'attività può essere sospesa per un periodo massimo di 12 mesi.

 

 

 

inizio testo

Requisiti

A chi è rivolto

Requisiti personali professionali (art.85 D.P.G.R. 47/R/2007):

La qualifica professionale di base di estetista si acquisisce secondo una delle seguenti modalità:

a) superamento di un esame teorico-pratico a seguito della frequenza ad un corso di formazione biennale della durata di 900 ore annuali: lo standard minimo del percorso formativo per estetisti è specificato nell’Allegato F al D.P.G.R. stesso;

b) al termine di un periodo di apprendistato presso un esercizio di estetica della durata prevista dalla contrattazione collettiva di categoria;

c) al termine di un periodo non inferiore a 3 anni, in qualità di dipendente o collaboratore familiare, titolare o socio partecipante al lavoro presso un esercizio di estetica.

 

Per accedere al corso di cui alla lettera a) occorre, alternativamente:

a) aver conseguito il diploma di scuola secondaria di primo ciclo ed aver assolto l’obbligo di istruzione per almeno 10 anni di cui alla Legge 296/2006;

b) aver conseguito la licenza elementare, aver assolto l’obbligo di istruzione ai sensi della normativa anteriore alla legge 296/2006 e maturato un’esperienza lavorativa triennale.

Ai fini dell’accesso al corso di cui alla lettera a), a coloro che hanno assolto l’obbligo di istruzione sono riconosciuti eventuali crediti formativi secondo le modalità e procedure previste dalle disposizioni attuative della Legge Regione Toscana 32/2000.

 

La qualifica professionale di estetista ai fini dell’esercizio dell’attività come lavoratore autonomo ovvero in forma imprenditoriale si acquisisce alle seguenti condizioni:

a) per i soggetti in possesso della qualifica professionale di cui alla lettera a) è necessario il superamento di un esame teorico-pratico a seguito, alternativamente, dello svolgimento di:

   1) percorso formativo di 900 ore, il cui standard minimo è specificato nell’allegato G al D.P.G.R.;

   2) attività lavorativa, in qualità di dipendente, collaboratore familiare, o socio, della durata di 1 anno presso un esercizio di estetica;

b) per i soggetti in possesso della qualifica professionale di cui alla lettera b) sono necessari la frequenza di un corso di formazione teorica della durata di 300 ore e il superamento di un esame teorico-pratico al termine di 1 anno lavorativo in qualità di dipendente, collaboratore familiare o socio, a tempo pieno;

c) per i soggetti in possesso della qualifica professionale di cui alla lettera c) sono necessari la frequenza ad un corso di formazione teorica della durata di 300 ore e il superamento di un esame teorico-pratico. Il periodo di attività lavorativa, non inferiore a 3 anni, deve essere svolto nel corso del quinquennio antecedente all’iscrizione al corso di formazione suddetto.

Qualora a essere designato dal titolare quale responsabile tecnico di un esercizio di estetista sia un dipendente, il dipendente medesimo deve possedere la qualifica professionale specialistica e non quella di addetto base.

 

Requisiti soggettivi morali:

non sussistenza di cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui alla normativa antimafia, non solo per il soggetto che presenta la pratica al Comune, ma anche per i legali rappresentanti e gli altri componenti degli organi di amministrazione di associazioni, imprese, società e consorzi, come stabilito dalla normativa vigente in materia

 

Requisiti soggettivi per i cittadini extracomunitari:
possesso di un permesso di soggiorno, in corso di validità, che consenta l’esercizio di lavoro autonomo e subordinato in Italia, secondo le vigenti normative

 

Requisiti soggettivi di conduzione dell’attività:

stretta osservanza di quanto previsto dall’Allegato B - Requisiti igienico-sanitari, gestionali e norme di corretta prassi igienica per l'attività di Estetica in formato .pdf (65.17 KB)

 

Requisiti oggettivi:

disponibilità di spazi con destinazione d’uso artigianale e commerciale e conformi a quanto dettagliato nell’Allegato A - Requisiti minimi strutturali ed igienico sanitari dei locali per attività di Estetica in formato .pdf  del citato Regolamento comunale per l’attività di estetista (47.43 KB)

L’attività di estetista può essere svolta anche presso il domicilio dell’esercente, a condizione che i locali utilizzati dispongano dei requisiti previsti dalla vigente normativa in materia di urbanistica, edilizia, sanità, sicurezza, e del vigente regolamento e siano dotati di ingressi e servizi igienici autonomi. 

 

inizio testo

Come si ottiene

Termini, scadenze, modalità di presentazione della domanda

Per avviare e modificare un’attività di estetista occorre presentare allo Sportello Unico per l'Edilizia e le Attività Produttive (SUEAP), in modalità on line, esclusivamente tramite il Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR) - codice di attività 96.02.02 - l'apposita Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA), allegando tutta la documentazione necessaria a dimostrare il possesso dei requisiti morali e professionali, urbanistico-edilizi, igienico-sanitari.

 

Affitto di poltrona/cabina 

La casistica è già contemplata dalla modulistica nazionale, recepita con DGR 646/2017, e pubblicata su STAR in corrispondenza sempre del codice attività 96.02.02.

Selezionando l'intervento "Avvio", all'interno del quadro E si chiede all'utente di indicare se l'attività viene "Svolta congiuntamente" o se la stessa è "Unica o prevalente".

Selezionando l'opzione "Svolta congiuntamente" sono mostrati i campi necessari all'inserimento dei riferimenti dell'attività presso la quale si intende esercitare l'affitto di poltrona/cabina.

 

 

Costi e modalità di pagamento

A favore del Comune di Prato:

Vedi pagina Diritti di segreteria e istruttoria per le attività produttive e la polizia amministrativa.
 

A favore della Azienda USL Toscana Centro:

Tariffa ISP9, relativa ai "Diritti di istruttoria all’apertura di parrucchieri, centri estetica, tatuaggio e piercing", da versare tramite bollettino di conto corrente postale n. 26183509, intestato a "Azienda USL 4 Prato, gestione riscossioni", tramite uffici postali o sportelli Banca Cassa di Risparmio di Firenze, oppure con bonifico bancario intestato alla Tesoreria della Azienda USL 4 Prato presso Cassa Risparmio di Firenze con IBAN: IT 42 C0760102800000026183509.

Vedi Tariffario regionale del dipartimento prevenzione.

 

Tempi e iter della pratica

La SCIA, se compilata correttamente e completa di tutti gli allegati richiesti, ha efficacia immediata dalla data di presentazione.

Il Comune può adottare motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell’attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi entro 60 giorni dal ricevimento della SCIA, salvo che l’interessato provveda a conformare l’attività alla normativa vigente, ai sensi dell’art. 19 comma 3 Legge 241/1990.

 

 

inizio testo

Note

Segnalazioni e precisazioni

   Normativa:

  • Legge 04.01.1990  n.1
  • Legge Regionale Toscana 28/2004 "Disciplina delle attività di estetica e tatuaggio e piercing"
  • D.P.G.R. 47/R/2007 "Regolamento di attuazione della L.R. 28/2004"
  • D.P.G.R. 12/R/2014 "Modifiche al regolamento di attuazione della L.R. 28/2004"

 

Un centro estetico può ospitare / locare ad un'estetista avente i requisiti formativi per svolgere l'attività di addetto al trucco con dermopigmentazione di cui all'allegato H del D.P.G.R 47/R/2007 regolamento di attuazione della legge regionale 28/2004 (Disciplina delle attività di estetica e di tatuaggio e piercing).

Il titolare del centro estetico (che potrebbe essere un semplice socio di capitale) non necessita avere la qualifica di estetista addetto al trucco con dermopigmentazione.

Il responsabile tecnico deve avere la qualifica rafforzata quella cioè per l'esercizio dell'attività in forma autonoma.

Resta fermo che la sede dell’attività dovrà avere i requisiti strutturali richiesti per l'attività medesima, così come previsto dall'art 74 del DPGR 47/R/2007 (Attività promiscue in unico esercizio). 

Il fascicolo di esercizio dovrà contenere, inoltre, tutti i dati che riguardano lo svolgimento di questa ulteriore attività, ivi compreso lo smaltimento dei rifiuti speciali (come avviene e a carico di chi).

 

inizio testo

Responsabile del Procedimento

Michela
Lilli
Telefono: 0574 1836926
inizio testo

Allegati e documenti

inizio testo

Altre informazioni utili

inizio testo

Dove andare

 Sportello per l'edilizia e le attività produttive (Sueap)

Sede
Via Giotto
, 4
 - 59100
 Prato
 PO
Centralino0574 1836855 (attivo il martedi dalle 9.00 - 13.00 e il venerdì dalle 9.00 - 11.00)
Telefono: Servizio di help desk della Rete Regionale dei Suap dedicato al solo supporto tecnico informatico per problemi nell'utilizzo del Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR) delle pratiche:
- Numero verde 800 980102 (con orario 8.00-20.00 dal lunedì al sabato, escluso festivi), fax 055 0481460, email reteregionale-suap@regione.toscana.it

Assistenza telefonica da parte del SUEAP del Comune di Prato, per ogni altro problema amministrativo:
- Numero 0574 1836855, il martedì ore 9.00 - 13.00 e il venerdì ore 9.00 - 11.00
Fax: 0574 1837373 (edilizia)
0574 1837355 (impresa)
OrarioAttività produttive (commercio, artigianato, industria, turismo, polizia amministrativa):
- Informazioni allo sportello, presentandosi direttamente: mercoledì ore 9.00 - 13.00

Attività edilizie
- Informazioni allo sportello (escluso informazioni tecniche), presentandosi direttamente: lunedì 15.00 -17.00 e mercoledì 9.00 - 11.00
- Per i tavoli tecnici vedere dettaglio orari.

Numerazione civica (toponomastica)
- Informazioni allo sportello: giovedì ore 9.00 - 13.00 (presso la sede di Viale Vittorio Veneto n. 9, piano secondo)

Orari particolari in occasione delle festivitàL'ufficio rimarrà chiuso nei giorni 24 e 31 dicembre 2018.

Lo Sportello per l'edilizia effettuerà le seguenti aperture straordinarie (escluse informazioni tecniche):
- venerdì 21 dicembre, dalle ore 9 alle 11;
- giovedì 27 dicembre, dalle ore 15 alle ore 17.
E-mail
E-mail: sportelloedilizia@comune.prato.it
 - attivitaeconomiche@comune.prato.it
Sito web
Note

infoedilizie@comune.prato.it (per informazioni sui servizi online di presentazione pratiche)

La sede del SUEAP ospita gli incontri dell'Organismo di Composizione della Crisi da sovraindebitamento.

 Guarda indirizzo sulla mappa (apre una nuova finestra)
inizio testo

Funzionario antiritardo

Riccardo
Pecorario
Telefono: 0574 1836921
Data ultima revisione dei contenuti della pagina: 10.09.2018

Condividi su:



- Inizio della pagina -
Il progetto Comune di Prato è sviluppato con il CMS ISWEB® di Internet Soluzioni Srl www.internetsoluzioni.it