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02.04.2019 - Pubblicate le istanze accolte a febbraio e marzo 2019.

8.01.2019 - Prorogato anche per il 2019 il contributo per figli minori disabili della regione Toscana. È possibile fare domanda entro il 30 giugno 2019. Si invitano i cittadini interessati a procedere ad effettuare la nuova attestazione ise/isee.

Le nuove domande per l'anno 2019 potranno essere presentate se soddisfacenti nei requisiti previsti da legge. Verranno prese in considerazione le domande con il possesso completo dei requisiti, ai fini del buon procedimento amministrativo.

Che cos'è

La Regione Toscana ha istituito un contributo finanziario annuale a favore delle famiglie con figli minori di 18 anni disabili (Legge Regionale n. 73 del 27/12/2018).

Il contributo deve essere richiesto annualmente ed è pari ad euro 700,00 per ogni minore disabile  in presenza di un’accertata condizione di handicap grave.

Le domande vanno presentate al Comune di residenza che segue l'istruttoria. Il contributo invece viene erogato direttamente dalla Regione.

Per informazioni generali i cittadini possono rivolgersi al numero verde Urp della Regione 800 86 00 70.

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Requisiti

A chi è rivolto

  • Famiglie con minori in presenza di un’accertata condizione di handicap grave di cui all’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104 (Legge- quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate);
  • Ai fini dell’erogazione del contributo è considerato minore anche il figlio che compie il diciottesimo anno di età nell’anno di riferimento del contributo.

Requisiti richiesti (genitore e figlio)

L’istanza può essere presentata dalla madre o dal padre del minore disabile, o da chi esercita la patria potestà, indipendentemente dal carico fiscale, purché il genitore faccia parte del medesimo nucleo familiare del figlio minore disabile per il quale è richiesto il contributo.

Sia il genitore che presenta la domanda, sia il figlio minore disabile devono:

  • essere residenti in Toscana, in modo continuativo da almeno ventiquattro mesi, in strutture non occupate abusivamente, a partire dalla data del 1° gennaio 2017 (o dalla nascita per il figlio disabile con età uguale o inferiore ai 2 anni);
  • devono far parte di un nucleo familiare convivente con un valore dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore ad euro 29.999,00.

Il genitore che presenta la domanda non deve avere riportato condanne con sentenza definitiva per reati di associazione di tipo mafioso, riciclaggio ed impiego di denaro, beni o altra utilità di provenienza illecita di cui agli articoli 416 bis, 648 bis e 648 ter del codice penale.

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Come si ottiene

Termini, scadenze, modalità di presentazione della domanda

Le domande devono essere presentate al proprio Comune di residenza, entro il 30 giugno 2019.

Il modulo da compilare per la presentazione della domanda e l'informativa privacy da allegare, sono presenti in questa pagina nella sezione Modulistica. (Per la compilazione vedi sezione Segnalazioni e precisazioni).

La domanda può essere inoltrata al Comune di Prato tramite:

Documenti da presentare

Alla modulistica i richiedenti devono obbligatoriamente allegare:

  1. il certificato di disabilità;
  2. copia dell'attestazione isee 2019;
  3. copia fotostatica non autenticata del documento di identità del sottoscrittore.

Tempi e iter della pratica

Il Comune si occupa solo di ricevere le domande e svolgere l'istruttoria fino alla fase della liquidazione e pagamento a cui poi provvede direttamente la Regione.

A chi rivolgersi

Per informazioni generali

Ufficio Relazioni con il Pubblico - URP Multiente: Piazza del Comune 9, numero verde 800 058 850
Punto Unico di Accesso al Servizio Sociale - PUA: Via Roma 101, numero verde 800 922 912

 

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Note

Segnalazioni e precisazioni

Pagamento

Per la gestione della fase di pagamento delle domande di contributo fare attenzione a:

  • l'IBAN deve essere assolutamente preciso, completo e non riferibili a libretti postali. Più precisamente, i cittadini dovranno essere informati di eventuali cambiamenti nella denominazione o nell'appartenenza a determinati gruppi bancari della loro filiale. Tali cambiamenti, se avvenuti, portano alla modifica dell'IBAN dei conti correnti. Quando i pagamenti su IBAN non più esistenti non vanno a buon fine, è necessario che la Regione contatti uno ad uno le persone interessate;
  • il recapito dove ricevere comunicazioni in quanto tale indirizzo viene utilizzato dalla Regione Toscana per l'invio degli avvisi di pagamento.
  • inserire il numero di telefono, in modo da facilitare eventuali contatti da parte della Regione Toscana.
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Allegati e documenti

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Dove andare

 Punto Unico di Accesso al Servizio Sociale - PUA

Sede
Via Roma
, 101
 (piano terra - stanza 08)
 - 59100
 Prato
 PO
Numero verde800922912 (gratuito e raggiungibile da cellulari)
OrarioApertura al pubblico:
lunedì e giovedì ore 9.00 - 13.00 e 15.00 - 17.00; martedì e venerdì ore 9.00 - 13.00; mercoledì chiuso.

Prenotazione telefonica appuntamenti:
dal lunedì al venerdì ore 9.00 - 13.00; lunedì e giovedì anche 15.00 - 17.00.
Orari particolari in occasione delle festivitàChiuso: venerdì 26.04.2019
Note

I cittadini che hanno già attivo un percorso con il servizio sociale professionale non devono rivolgersi al Punto Unico di Accesso (PUA), ma possono rivolgersi direttamente all’assistente sociale di riferimento.

 Guarda indirizzo sulla mappa (apre una nuova finestra)
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Data ultima revisione dei contenuti della pagina: 02.04.2019

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