Traduci la pagina con Google Translate:


28.05.2020 - Pagina in aggiornamento

Che cos'è

L'accertamento sanitario obbligatorio (A.S.O.) consiste in una visita medica a persone affette da disturbi psichici che non accettano di sottoporsi volontariamente a visita medica.

Il trattamento sanitario obbligatorio (T.S.O.) consiste invece nel sottoporre a cure mediche obbligatorie presso una struttura ospedaliera i pazienti affetti da disturbi psichici.

Poiché si tratta di interventi che vengono effettuati contro la volontà del paziente, la legge prevede un iter piuttosto complesso, che ha l'obiettivo di garantire il paziente da abusi.

inizio testo

Come si ottiene

Termini, scadenze, modalità di presentazione della domanda

Per ottenere l'accertamento sanitario obbligatorio è necessario un certificato medico, che può essere rilasciato dal medico di famiglia, dall'Ufficio di Igiene Mentale, dall'Unità Operativa di Psichiatria o dal 118.

Per procedere all'accertamento sanitario obbligatorio occorre un'ordinanza del Sindaco che viene rilasciata, dietro presentazione del certificato, dall'ufficio Servizi sociali e sanità e, fuori dall'orario di ufficio, dalla Polizia Municipale. Gli agenti di Polizia Municipale sono inoltre chiamati a garantire l'osservanza dell'ordinanza.

Tempi e iter della pratica

L'accertamento sanitario obbligatorio viene svolto presso l'Unità Operativa di Psichiatria dell'Azienda USL n.4. Il medico che effettua la visita può proporre le dimissioni del paziente o il ricovero ospedaliero: se il paziente non accetta il ricovero e il medico valuta che sussistano alterazioni psichiche tali da richiedere urgenti interventi terapeutici, e non è possibile adottare tempestive misure extraospedaliere, richiede il trattamento sanitario obbligatorio. In questo caso è necessario che un secondo medico convalidi la richiesta: entrambi i certificati vengono inviati al Sindaco che provvede ad emanare l'ordinanza per il trattamento sanitario obbligatorio.

Sia nel caso di accertamento sanitario obbligatorio che in quello di trattamento sanitario obbligatorio, il Comune provvede, entro 48 ore, a notificare l'ordinanza al giudice tutelare che la convalida nelle successive 48 ore.

In casi particolarmente gravi od urgenti può essere richiesto (sempre con la convalida di un altro medico della unità sanitaria locale) e disposto direttamente il trattamento sanitario obbligatorio.

Quando il trattamento sanitario obbligatorio ha termine, la struttura ospedaliera deve dare comunicazione all'ufficio "Servizi sociali e sanità" oppure alla Polizia Municipale.

A chi rivolgersi

Per informazioni generali
Ufficio Relazioni con il Pubblico - URP Multiente: Piazza del Comune 9, numero verde 800 058 850

Per informazioni specifiche
Federico Romano - telefono: 0574 1836411 - email: f.romano@comune.prato.it

inizio testo

Responsabile del Procedimento

Federico
Romano
Telefono: 0574 1836411
inizio testo

Dove andare

 Servizio sociale e sanità

Sede
Via Roma
, 101
 (Ex casa di riposo)
 - 59100
 Prato
 PO
Numero verde800 922 912 (gratuito e raggiungibile da cellulari)
Fax: 0574 1837357
Sostegno anziani: 0574 1837360
OrarioLunedì e giovedì ore 9.00 - 13.00 e ore 15.00 - 17.00
E-mail
E-mail: sociale@comune.prato.it
 - anziani@comune.prato.it
 - ufficiocasa@comune.prato.it
 Guarda indirizzo sulla mappa (apre una nuova finestra)
inizio testo

Funzionario antiritardo

Valentina
Sardi
Telefono: 0574 1836410
Data ultima revisione dei contenuti della pagina: 06.07.2020

Condividi su:



- Inizio della pagina -
Il progetto Comune di Prato è sviluppato con il CMS ISWEB® di Internet Soluzioni Srl www.internetsoluzioni.it