Comune di Prato


Traduci la pagina con Google Translate:


31.08.2017 - Menu mensa scolastica e diete speciali: cosa mangia tuo figlio a scuola? Consulta il servizio online per l'informapappa e l'informamensa. Oltre al menu ordinario è possibile consultare anche i menu delle diete speciali. 

Il pasto a mensa costituisce un'importante occasione per educare al gusto i bambini e per incentivarli a superare la monotonia, che a volte caratterizza la loro alimentazione; inoltre, si tratta di un momento di convivialità con i compagni di classe e con gli adulti di riferimento.
A tal proposito, il ruolo degli insegnanti è essenziale sia per favorire l’assaggio di nuovi alimenti sia per creare un ambiente accogliente, dove consumare il pasto in modo sereno.

Caratteristiche del menu

I menu della refezione sono elaborati da un team di dietiste, sulla base del modello di dieta mediterranea e dei L.A.R.N. (livelli di assunzione di nutrienti, raccomandati dalla Società Italiana di  Nutrizione Umana, ultima revisione anno 2014). Nel far ciò, viene tenuto di conto anche del gradimento generale dell’utenza, dei suggerimenti pervenuti dal mondo della scuola (tramite i rappresentanti della Commissione Mensa ed i responsabili dei centri cottura) e delle problematiche legate ad aspetti tecnici ed igienici.

Il menu proposto è costituito generalmente da primo piatto (pasta, riso…), secondo (carne, pesce, formaggio, salumi, uova, polpette vegetali o di legumi), contorno, pane di tipo toscano, frutta fresca.
Questa combinazione è in grado di soddisfare la maggior parte dei fabbisogni di crescita di bambini e ragazzi, ovviamente con grammature differenziate in base all’età dell’utenza.
Il menu è piuttosto ricco di proteine, un’importante componente che non deve scarseggiare nell’alimentazione di soggetti in crescita; comunque, anche esagerare con la quantità di proteine, introdotte nel corso della giornata, non è vantaggioso per il mantenimento di un’ottimale stato di salute.

Recependo le linee di indirizzo regionali per la ristorazione scolastica, le dietiste hanno inserito alcuni piatti unici, in quanto rappresentano una valida alternativa alla tradizionale composizione pluri-portata, oltreché una soluzione ideale rispetto all’organizzazione del tempo scolastico, in particolare sono stati inseriti:

  • 5 ottobre, 2 novembre: passato di verdura (senza cereali), pizza e una porzione di frutta.
  • 24 gennaio, 21 febbraio, 21 marzo: lasagne al ragù, accompagnate da tris di verdure a vapore  (fagiolini, patate e carote) e una porzione di frutta fresca.

Consigli sull'alimentazione: per i genitori

Su trentacinque pasti settimanali consigliati dai LARN (fra colazioni, spuntini, merende, pranzi e cene), gli utenti  consumano a scuola solo cinque pasti a settimana, mentre i restanti trenta sono gestiti dalla famiglia: si desume quindi l’importanza di una sana alimentazione, anche al di fuori delle mura scolastiche.

Partendo dalla prima colazione, è noto che molti bambini non la consumano o questa risulta inadeguata, di conseguenza a metà mattina hanno fame e tendono a mangiare troppo al momento della ricreazione; inevitabilmente a pranzo sono inappetenti e mal disposti nei confronti del pasto, con conseguente aumento dei rifiuti alimentari. È importante quindi:

  • Fare un’adeguata prima colazione (es. latte/yogurt con cereali o con pane e marmellata o con fette biscottate)
  • Consumare, al momento della ricreazione, uno spuntino leggero (l’ideale sarebbe mangiare un frutto)
  • Insegnare al bambino, anche a livello familiare, il rispetto del cibo, evitando gli sprechi.

Inoltre, l’atteggiamento dei genitori è estremamente importante, in quanto molti guardano alla mensa con diffidenza: i bambini percepiscono questo sentimento e si sentono giustificati se non mangiano a scuola.

Per quanto riguarda la cena, si invita a limitare la frequenza di consumo e le porzioni dei secondi piatti a base di proteine animali. Il ruolo dei genitori è importante anche per incentivare il consumo di quegli alimenti accettati con più difficoltà da bambini e ragazzi, quali ad es. pesce, legumi, verdura, frutta… A tale proposito, il menu della cena potrebbe essere talvolta costituito da un secondo di legumi, abbinato a pane, ad una porzione di verdura e ad una di frutta fresca.

In particolare, le frequenze di consumo dei secondi piatti, raccomandate dai L.A.R.N. nell’arco della settimana sono:

  • 3 – 4 porzioni di carne
  • 2 – 3 porzioni di pesce
  • 2 – 3 porzioni di formaggio
  • 2 porzioni di uova
  • 0- 1 porzioni di salumi (limitando fortemente gli insaccati: salame, salsiccia, mortadella).

I L.A.R.N. suggeriscono inoltre di sostituire almeno 1 o 2 volte la settimana il primo ed il secondo piatto con un piatto unico completo, a base di pasta o riso con legumi.                     

Si consiglia infine di limitare il consumo di snacks ipercalorici, bevande zuccherate e prodotti preconfezionati.

Caratteristiche merceologiche delle derrate alimentari

L’amministrazione comunale predispone un Capitolato, ovvero un documento in cui vengono definiti il numero di pasti da produrre, il menù, le dimensioni delle porzioni, le modalità di trasporto e distribuzione dei pasti nei refettori e le caratteristiche merceologiche delle materie prime; a quest’ultimo punto viene posta particolare attenzione. Secondo quanto stabilito dal nuovo Capitolato, in vigore da settembre, ed in base all’offerta qualitativa dell’ultima gara, il centro cottura fornirà le seguenti derrate alimentari:

DOP o IGP: Formaggi: parmigiano, pecorino; Affettati: prosciutto crudo di Parma, mortadella di Bologna; Pane toscano; Olio extravergine di oliva a crudo; Frutta fresca in generale.

Biologico: Uova per frittata; Verdure surgelate; Frutta fresca in generale; Succo di frutta (potra' essere richiesto succo di frutta convenzionale, ma 100% frutta).

Biologico equosolidale: Banane.

Biologico Nazionale:  Pollo e tacchino; Riso.

Filiera corta Toscana: Arista; Stracchino e ricotta.

Filiera corta Toscana biologica: Carne bovina; Orzo e farro; Pelati o polpa pomodoro; Spinaci e bietola precotti; Zucca, porri, finocchi, pomodori e carote freschi; Mele e pere.

Si ricorda che sono previste giornate con menù completamente biologico: 16 Ottobre, 16 Novembre, 14 Dicembre,  8 Febbraio, 8 Marzo, 4 Aprile, 2 Maggio, 30 Maggio, 27 Giugno.

Quando sono previsti nel menù gli hamburger/polpette di carne bianca o rossa, hamburger di pesce o polpette di legumi, si tratta sempre di prodotti preparati all’interno del centro cottura, utilizzando tritacarne refrigerato e apposita  hamburgatrice.

I controlli

L’Amministrazione Comunale, tramite il personale dell’U.O. Refezione, effettua un monitoraggio quotidiano del servizio offerto controllando l’aspetto igienico sanitario e l’aspetto qualitativo delle derrate. La Commissione Mensa Cittadina e le Commissioni Mensa d’Istituto rappresentano l’utenza e svolgono per essa compiti di verifica del servizio; sono state istituite per tutti gli ordini di scuola dall’infanzia alla secondaria di primo grado. Chi fosse interessato a farne parte, può dare la sua disponibilità ai docenti della scuola o alla segreteria dell’Istituto di appartenenza entro il 13 Ottobre del nuovo anno scolastico.

Cosa mangia tuo figlio a scuola?

Dallo scorso anno, è possibile controllare giornalmente cosa mangia il proprio figlio a mensa, alla pagina Menu mensa scolastica e diete speciali: cosa mangia tuo figlio a scuola? inserendo l’ordine di scuola: nido (comunale), infanzia, primaria o secondaria di primo grado.

Il menù è suddiviso in quattro parti (autunnale, invernale prima parte, invernale seconda parte e primaverile) per garantire la varietà e il rispetto della stagionalità dei prodotti. E’ possibile consultare o scaricare il menù, relativo al  periodo in corso, dal link sopra-citato.

Altre informazioni utili

inizio testo
Data ultima revisione dei contenuti della pagina: 24.10.2017

Condividi su:



- Inizio della pagina -
Il progetto Comune di Prato è sviluppato con il CMS ISWEB® di Internet Soluzioni Srl www.internetsoluzioni.it