Comune di Prato

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28.04.2016 - Versamento acconto entro il 16.06.2016 e versamento a saldo entro il 16.12.2016. L'imposta è dovuta sulle seconde case, sulle abitazioni principali ma solo quelle classificate catastalmente nelle categorie A/1, A/8 e A/9 e su immobili ad uso produttivo.

Equiparazione prima casa 2015: veniva equiparata ad abitazione principale l'unita' immobiliare con le relative pertinenze, posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata. Le condizioni attestanti il possesso dei requisiti per usufruire dell'equiparazione ad abitazione principale dovranno essere dichiarate, presentando a Sori Spa il modulo compilato "Modello autocertificazione equiparazione abitazione principale" che trovi alla pagina Imu della Sori entro il 30 giugno 2016.

IMU: anno 2016

Il Consiglio Comunale con delibera n. 114 del 21.12.2015 ha approvato le aliquote dell’imposta per l’anno 2016 e, successivamente, con delibera n. 26 del 21.04.2016 alcune modifiche al Regolamento comunale per l’applicazione dell’Imposta Municipale Propria (IMU).

Le aliquote approvate, da applicarsi per l’annualità 2016, non subiscono alcuna modifica rispetto a quelle del 2015 e sono le seguenti:

  1. abitazioni principali classificate catastalmente nelle categorie A/1, A/8 e A/9:  aliquota pari a 6 per mille e detrazione pari a 200 € - Si ricorda che dall’anno 2014 non è più prevista la maggiorazione della detrazione pari a € 50 per ciascun figlio di età non superiore a 26 anni;
  2. immobili ad uso produttivo appartenenti alle categorie catastali D: per questa tipologia di immobili l’imposta deve essere versata in parte allo Stato ed in parte al Comune; l’aliquota complessiva è pari all’1,06 per cento ed è così suddivisa: maggiorazione di aliquota spettante al comune pari allo 0,3 per cento - quota spettante allo stato aliquota dello 0,76 per cento,
  3. immobili diversi dai precedenti: aliquota ordinaria pari all’ 1,06 per cento.

Aliquote agevolate

Sono inoltre previste le seguenti aliquote agevolate:

  1. immobili appartenenti alla categoria D7 utilizzati direttamente dal proprietario soggetto passivo IMU per lo svolgimento dell'attività produttiva: per questa tipologia di immobili la maggiorazione di aliquota spettante al comune è stabilita nella misura dello 0,26 per cento (aliquota complessiva 1,02 per cento);
  2. per immobili appartenenti alle categorie C3 e C1 utilizzati direttamente dal proprietario soggetto passivo IMU per lo svolgimento dell'attività produttiva e/o commerciale: Aliquota 1,02 per cento.

Si ricorda che tutti coloro che usufruiscono nel 2015 delle aliquote agevolate dovranno presentare una comunicazione, su apposito modello che sarà reso disponibile sul sito di So.Ri. SpA in tempo utile, entro il 30 giugno dell'anno successivo all' applicazione dell'aliquota agevolata (quindi per l'anno 2015 entro il 30/6/2016), pena la decadenza del beneficio.

Immobili esenti

Sono esenti dall’imposta le seguenti tipologie di immobili:

  • abitazione principale e relative pertinenze*, esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9;
  • unità immobiliari e relative pertinenze* appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari ivi incluse le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa destinate a studenti universitari soci assegnatari anche in deroga al requisito della residenza anagrafica;
  • fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministro delle infrastrutture 22 aprile 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 146 del 24 giugno 2008;
  • casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;
  • fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fin tanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati;
  • fabbricati rurali ad uso strumentale di cui art. 13, c.8 del D.L. 201/2011, convertito con modificazioni dalla L. 2014/2011.
  • i terreni agricoli posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali nonché quelli ricadenti nelle aree montane o di collina sulla base dei criteri individuati con la circolare del Ministero delle Finanze n. 9 del 14/6/1993.

Nota: * le pertinenze dell’abitazione principale sono costituite da immobili appartenenti alle categorie catastali  C/2, C/6 e C/7 ed è consentito considerare come pertinenza al massimo un immobile per ciascuna categoria

Agevolazioni

Inoltre sono concesse le seguenti condizioni agevolative:

  • nel caso di possesso di un unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, non concesso in locazione, da parte del personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, e, fatto salvo quanto previsto dall'articolo 28, comma 1, del decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139, dal personale appartenente alla carriera prefettizia si applica la disciplina relativa all’abitazione principale anche nel caso in cui non ci siano le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica;
  • Per gli alloggi regolarmente assegnati dagli istituti autonomi per le case popolari, adibite ad abitazione principale, si applica la detrazione prevista per l’abitazione principale di 200 €; (non si applica invece l’aliquota ridotta per l’abitazione principale).

La Legge 208/2015 (Legge di Stabilità) ha introdotto, dal 2016, un abbattimento del 50% della base imponibile per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse comodato dal soggetto passivo (comodante) ai parenti in linea retta entro il primo grado, vale a dire genitori e figli (comodatari), che le utilizzano come abitazione principale. La norma stabilisce inoltre che per poter usufruire della riduzione devono verificarsi le seguenti condizioni:

  • che il contratto sia registrato;
  • che il comodante possieda un solo immobile in Italia;
  • che il comodante risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l'immobile concesso in comodato.

Il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante, oltre all'immobile concesso in comodato, possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione sempre delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.

Per gli immobili locati a canone concordato di cui alla Legge 9/12/1998 n. 431 l’imposta si determina applicando l’aliquota stabilita dal comune nella misura del 75% quindi con una riduzione del 25%.

Calcola online l'imposta da pagare: calcola l'importo e scarica il modello F24 compilato

Versamenti

  • entro il 16/06/2016 versamento in acconto
  • entro il 16/12/2016 versamento a saldo

Se il giorno della scadenza cade di sabato o domenica il pagamento si intende regolarmente effettuato se eseguito il primo giorno successivo non festivo.

I versamenti devono essere effettuati a mezzo del modello di pagamento F24.

Codici tributo

Per quanto disposto dalla L. 24.12.2012 n. 228, art.1 comma 380 lettere a) ed f), per tutti gli immobili, i contribuenti sono tenuti al versamento dell’IMU con le seguenti ripartizioni:

  • allo stato per i fabbricati ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D considerando l’aliquota dello 0,76 % - (codice tributo per modello F24 – 3925 - avendo cura di indicare il codice comune G999);
  • al comune per i fabbricati ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D considerando l’aliquota dello 0,3% (0,26% in caso di possesso dei requisiti per l’agevolazione di cui alla precedente lettera a) - codice tributo per modello F24 – 3930 - avendo cura di indicare il codice comune G999;
  • interamente al comune per tutti gli altri immobili e le aree edificabili, applicando l’aliquota dell’1,06%  (1,02% in caso di possesso dei requisiti per l’agevolazione di cui alla precedente lettera b e nella misura del 75% in caso di immobile locato a canone concordato) - codici tributo per modello F24: per i fabbricati 3918, per le aree edificabili 3916 e per i terreni 3914 - avendo cura di indicare il codice comune G999;
  • interamente al comune per le abitazioni principali classificate catastalmente A/1, A/8 e A/9 applicando l’aliquota dello 0,6% e la detrazione di 200 € - codice tributo per F24 – 3912 - avendo cura di indicare il codice comune G999.

Altre informazioni utili

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Data ultima revisione dei contenuti della pagina: 18.05.2016

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