Comune di Prato


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Che cos'è

Chi riceve un verbale dalla Polizia Municipale o dagli ausiliari del traffico e CAP (consulta la sezione "Altre informazioni utili") per violazione al Codice della strada, può rivolgersi, per chiarimenti e informazioni, allo Sportello al cittadino, in via Mazzini, 65, presso Palazzo Pacchiani.

Per presentare ricorso al Prefetto avverso il verbale notificato (pervenuto a casa, ritirato alla posta o alla casa comunale) si può compilare e presentare, entro 60 giorni dalla contestazione o notificazione del verbale, il modello prestampato (in "Modulistica": "Modello ricorso verbale codice strada") disponibile presso lo Sportello al cittadino, allegando il relativo verbale.
In alternativa, il ricorso può essere presentato al Giudice di Pace di Prato (viale della Repubblica 241). La presentazione, che deve avvenire entro 30 giorni dalla data di contestazione o notifica, non è più gratuita ma soggetta al pagamento del contributo unificato a favore dello Stato, in relazione al valore della causa, che deve essere espressamente dichiarato nel ricorso.

È consentito l'accesso agli atti da parte del solo intestatario o un suo delegato e eccezionalmente da chi ha un interesse concreto, lecito e attuale a conoscere di atti a sé non direttamente riferibili, attraverso richiesta inoltrata tramite apposito modello (vedi modulistica "Modello richiesta accesso atti") con cui verrà individuato l'atto a cui si vuole accedere. L'accesso diretto avviene presso l'ufficio dove il documento è conservato. La copia di ogni documento è soggetta al pagamento della tariffa pari a euro 0,50/singola pagina.

Per le violazioni di sosta in spazi invalidi o a pagamento e per la sosta e il transito in zona a traffico limitato e area pedonale urbana può essere richiesta l'archiviazione del preavviso, utilizzando apposito modello (in "Modulistica": "Modello richiesta archiviazione verbale"), nei soli casi in cui nel verbale di violazione sia indicato da parte dell'agente accertatore l'esposizione di uno dei titoli autorizzativi.

Si può chiedere la rateizzazione nella somma indicata nel verbale, qualora questa risulti superiore a € 200,00 e il reddito dell’interessato non superi €10.628,16 e entro l’ulteriore limite di € 1.032,91 per ogni familiare convivente. La domanda deve essere presentata, previa compilazione di apposito modello (in "Modulistica": "Modello richiesta rateazione"), entro 30 giorni dalla notifica del verbale (pervenuto a casa, ritirato alla posta o alla casa comunale) o dalla contestazione dello stesso (redatto e consegnato nell’immediatezza della violazione); nel caso di rateizzazione dei verbali il cui termine di pagamento entro 60 giorni dalla notifica o contestazione sia scaduto senza che si sia proceduto al pagamento o presentato ricorso, la somma da pagare indicata nel verbale è praticamente raddoppiata. La domanda (in "Modulistica": "Modello richiesta rateazione verbale titolo esecutivo"), a condizione che il reddito familiare non superi i limiti indicati nella tabella riportata nel modello, può essere presentata prima che il verbale venga disposto per la riscossione coattiva, che normalmente avviene alcuni mesi dopo la scadenza prevista per il pagamento. In ogni caso la rateizzazione comporta l'applicazione di interessi e si raccomanda di leggere attentamente tutto il modello e in particolare le parti evidenziate in grassetto.

Si può chiedere lo sgravio dal procedimento di riscossione coattiva di tutti o parte dei debiti imputati nella cartella o ingiunzione di pagamento, emessi da Equitalia o dalla Società Risorse S.p.a., qualora essi non siano dovuti, attraverso la compilazione di apposito modello (in "Modulistica": "Modello richiesta sgravi"). Nel caso in cui in cartella o ingiunzione di pagamento risultino più titoli esecutivi (verbali, ordinanze, sentenze, ecc.) per il quali si procede alla riscossione coattiva e la richiesta sia limitata solo ad alcuni di questi, devono essere indicati gli atti per i quali si chiede lo sgravio delle somme.
Nel caso di doppi pagamenti, pagamenti erronei, tariffa rimozione veicoli, ecc. per la richiesta di rimborso delle somme indebitamente versate, è necessaria la compilazione degli modelli di domanda e dichiarazione del beneficiario del rimborso a seconda che si tratti di persona fisica (in "Modulistica": "Modello richiesta dati beneficiario persone fisiche") o giuridica (in "Modulistica": "Modello richiesta dati beneficiario persone giuridiche").

In tutti i casi in cui dalla violazione consegua la decurtazione dei punti della patente di guida, l'intestatario del verbale è tenuto alla comunicazione delle generalità e dati della patente del conducente del veicolo, entro 60 giorni dalla data di notifica dello stesso, anche nel caso che si tratti della medesima persona, tramite la compilazione di apposito modello, di norma accompagna il verbale che viene inviato al destinatario. Nelle ipotesi di smarrimento o mancata allegazione, l'intestatario del verbale a cui si riferisce la comunicazione può utilizzare il modello sub indicato (in "Modulistica": "Modello dichiarazione decurtazione punti patente"). La comunicazione è dovuta anche in presenza di ricorso avverso il verbale; l'omessa comunicazione nel termine di 60 giorni dalla notifica è sanzionata con una ulteriore sanzione pecuniaria di 286 euro. 

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Come si ottiene

Termini, scadenze, modalità di presentazione della domanda

Le modalità di pagamento delle multe sono indicate sul retro del verbale e nel sito dei pagamenti del Comune di Prato (consulta la sezione "Altre informazioni utili").
Per il pagamento in banca o dal tabaccaio è necessario presentare il verbale della violazione.

Riduzione del 30%:

  • Nel caso la multa venga rilasciata dal vigile direttamente al cittadino: se pago entro 5 giorni ho diritto alla riduzione del 30% sull'importo della sanzione.
  • Nel caso la multa venga lasciata sul veicolo: se pago prima che mi venga notificata (solitamente 10 giorni), beneficio della riduzione del 30% e risparmio l'addebito di altre spese aggiuntive, es. spese postali e procedurali.
  • Nel caso la multa venga notificata all'abitazione del proprietario del veicolo: se pago entro 5 giorni ho diritto alla riduzione del 30% dell'importo della sanzione e pago per intero le spese aggiuntive.

Nelle multe fatte dopo il 21 agosto 2013, gli importi ridotti del 30% vengono indicati direttamente sui documenti consegnati ai cittadini. Non possono essere ridotte le sanzioni che prevedono anche la sospensione della patente o la confisca del veicolo.

Oltre il termine di 5 giorni ed entro 60 giorni della contestazione, devo pagare l'intero importo della sanzione più le spese di notifica.

Se non pago entro 60 giorni l'importo viene raddoppiato ed in mancanza di pagamento la sanzione verrà riscossa coattivamente con le maggiorazioni di legge.

A chi rivolgersi

Sportello al cittadino della Polizia Municipale, dove sono disponibili tutti i modelli prestampati necessari alla compilazione delle varie richieste.

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Responsabile del Procedimento

Francesca
Lombardo
Telefono: 0574 1837878
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Allegati e documenti

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Altre informazioni utili

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Dove andare

 Sportello al cittadino della Polizia Municipale

Sede
Via Giuseppe Mazzini
, 65
 - 59100
 Prato
 PO
Telefono: 0574 1837878
Fax: 0574 1837365
Orariolunedì e giovedì: 9.00 -13.00 e 15.00 - 17.00
martedì, mercoledì e venerdì: 9.00 - 13.00
sabato: 9.00 -12.00
E-mail urppoliziamunicipale@comune.prato.it
 Guarda indirizzo sulla mappa (apre una nuova finestra)
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Funzionario antiritardo

Andrea
Pasquinelli
Telefono: 0574 1836705 - 0574 1836724
Data ultima revisione dei contenuti della pagina: 22.01.2018

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