Logo PAES - Piano Azione Energia Sostenibile del Comune di Prato     Logo Comune di Prato

-20% di CO2 entro il 2020

Cos'è il PAES

Azioni del PAES

Sono 90 le azioni e le misure proposte nel PAES per garantire il rispetto degli impegni presi dall’Amministrazione di Prato con l’adesione al Patto dei Sindaci e il raggiungimento degli obiettivi al 2020 di riduzione delle emissioni di gas serra.

In accordo con un approccio integrato, le 90 azioni selezionate fanno riferimento sia alla domanda che all’offerta di energia nei principali settori di attività, pubblici e privati, che caratterizzano il territorio pratese.

Risparmio & efficienza energetica

Promozione di misure e interventi per eliminare gli sprechi e ridurre i consumi finali di energia (riscaldamento, raffrescamento, illuminazione, elettrodomestici, processi produttivi, ecc.) negli edifici residenziali, negli edifici e servizi pubblici, nelle strutture terziarie e industriali:

  • diffusione di impianti, apparecchiature e tecnologie più efficienti;
  • adozione di cicli di lavorazione e sistemi di gestione più efficienti;
  • revisione e aggiornamento di piani e regolamenti di settore;
  • diffusione di comportamenti e abitudini più virtuosi.

Energie rinnovabili

Diffusione di fonti più pulite e meno impattanti in sostituzione delle fonti fossili per la produzione di energia da utilizzare sul territorio:

  • solare fotovoltaico, mini-idroelettrico per la produzione di energia elettrica;
  • solare termico per la produzione di calore (riscaldamento e acqua calda sanitaria);
  • biogas e biometano per autotrazione e/o produzione di energia elettrica e calore.

Mobilità sostenibile

Promozione di misure e interventi su domanda e offerta di mobilità in grado di disincentivare l’utilizzo dell’auto privata, ridurre i flussi di traffico e contenere i consumi di carburanti:

  • diffusione di veicoli più efficienti e meno inquinanti;
  • potenziamento del trasporto pubblico;
  • attivazione di sistemi di mobilità collettiva o condivisa (car sharing, bike sharing, car pooling);
  • ampliamento o implementazione della rete di piste ciclabili e di percorsi pedonali;
  • realizzazione di nuove infrastrutture viarie
  • redazione e aggiornamento di piani e regolamenti di settore.

Gestione dei rifiuti

  • efficientamento dei processi di raccolta e smaltimento;
  • riciclo e recupero energetico delle materie seconde.

Quali azioni influiscono maggiormente?

Poco meno del 46% della riduzione complessiva di emissioni di CO2 è legato alle azioni per il contenimento dei consumi e l'aumento dell'efficienza energetica negli usi finali, il 25% a quelle riguardanti la gestione e il recupero dei rifiuti e delle materie seconde. L'incremento della produzione locale di energia da fonti rinnovabili contribuisce per il 18% circa e gli interventi nel settore dei trasporti e della mobilità per il 13%.

Alcune azioni in corso:

Condomini sostenibili

Buona parte delle attività programmate coinvolgerà attivamente cittadini e imprese che operano nella città. Una di queste è il progetto "Condomini Sostenibili"; partito a maggio 2017, è finalizzato a una riduzione consistente dei consumi energetici e al maggior ricorso alle fonti rinnovabili negli edifici residenziali a gestione condominiale.

Riqualificazione edifici scolastici

Proseguono gli interventi per la riqualificazione di edifici scolastici, tramite il fondo Kyoto.

A fine ottobre 2017 si sono conclusi i lavori di riqualificazione energetica dell'asilo nido Fiore de Le Badie e dell'asilo nido Arcobaleno al Soccorso che si aggiungono a quelli della biblioteca e della palestra della scuola media Lippi.

Il programma di riqualificazione degli edifici scolastici previsto nel PAES riguarda le 5 strutture con le prestazioni energetiche più scarse e prevede interventi finalizzati a migliorare il comfort interno, ridurre i consumi per riscaldamento e le emissioni in atmosfera: oltre ai nidi Fiore e Arcobaleno, la scuola media Lippi, incluse la palestra e la biblioteca, e le primarie Marcocci e Puccini.

Gli interventi nei 5 plessi sono finanziati con 2.580.000 euro dei prestiti del Fondo Kyoto. Attraverso gli incentivi statali derivanti dal Conto Energia Termico, il Comune potrà recuperare in tutto circa 1 milione di euro, a cui si aggiungerà il risparmio derivante dal forte abbattimento dei costi di riscaldamento.

Altre azioni




- Inizio della pagina -
Il progetto Comune di Prato è sviluppato con il CMS ISWEB® di Internet Soluzioni Srl www.internetsoluzioni.it