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Ragioneria

Novità IVA 2015 - Split Payment

Comunicazione per i fornitori del Comune di Prato

La Legge di Stabilità 2015 (Legge 190/2014) ha previsto un nuovo meccanismo di assolvimento dell’Iva chiamato "split payment" per le operazioni fatturate dal 01.01.2015. Le pubbliche amministrazioni acquirenti devono versare direttamente all’Erario l'Iva che è stata addebitata dai fornitori, pagando a quest'ultimi solo la quota imponibile (e le altre somme diverse dall'Iva).

  • Per le fatture 2014 e antecedenti pagate nel 2015: al fornitore verrà erogato l'intero importo comprensivo dell'Iva (senza distinzioni tra fatture con Iva ad esigibilità differita o immediata).

  • Per le fatture emesse dal 2015: il fornitore deve indicare sia base imponibile che l'Iva, che però verrà versata direttamente all'Erario.

30 gennaio 2015: split payment, firmato il decreto di attuazione

Il Ministro dell'Economia e delle Finanze, Pier Carlo Padoan, ha firmato il decreto di attuazione delle disposizioni in materia di scissione dei pagamenti (split payment) previste dalla legge di stabilità per il 2015. In attesa della pubblicazione del provvedimento sulla Gazzetta Ufficiale. 

Decreto (scansione solo testo)  (216 KB) File con estensione pdf

Relazione (scansione solo testo) (56.81 KB) File con estensione pdf

Link utili

Legge di Stabilità 2015 - Legge 190 del 23 dicembre 2014

Portale fornitori (accesso riservato.

Riferimenti normativi

Comma 629 dell'articolo 1 della Legge 23 Dicembre 2014, n.190

629. Al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, sono apportate le seguenti modificazioni: 
a) all'articolo 17, sesto comma: 1) alla lettera a), dopo le parole: «alle prestazioni di servizi» sono inserite le seguenti: «diversi da quelli di cui alla lettera a-ter)»; 
2) dopo la lettera a-bis) è inserita la seguente: «a-ter) alle prestazioni di servizi di pulizia, di demolizione, di installazione di impianti e di completamento relative ad edifici»; 
3) dopo la lettera d) sono aggiunte le seguenti: «d-bis) ai trasferimenti di quote di emissioni di gas a effetto serra definite all'articolo 3 della direttiva 2003/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 ottobre 2003, e successive modificazioni, trasferibili ai sensi dell'articolo 12 della medesima direttiva 2003/87/CE, e successive modificazioni; d-ter) ai trasferimenti di altre unità  che possono essere utilizzate dai gestori per conformarsi alla citata direttiva 2003/87/CE e di certificati relativi al gas e all'energia elettrica; d-quater) alle cessioni di gas e di energia elettrica a un soggetto passivo-rivenditore ai sensi dell'articolo 7-bis, comma 3, lettera a);
d-quinquies) alle cessioni di beni effettuate nei confronti degli ipermercati (codice attività  47.11.1), supermercati (codice attività  47.11.2) e discount alimentari (codice attività 47.11.3)»; 
b) prima dell'articolo 18 è inserito il seguente: «Art. 17-ter. -- (Operazioni effettuate nei confronti di enti pubblici). --- 1. Per le cessioni di beni e per le prestazioni di servizi effettuate nei confronti dello Stato, degli organi dello Stato ancorchè dotati di personalità  giuridica, degli enti pubblici territoriali e dei consorzi tra essi costituiti ai sensi dell'articolo 31 del testo unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, e successive modificazioni, delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, degli istituti universitari, delle aziende sanitarie locali, degli enti ospedalieri, degli enti pubblici di ricovero e cura aventi prevalente carattere scientifico, degli enti pubblici di assistenza e beneficenza e di quelli di previdenza, per i quali i suddetti cessionari o committenti non sono debitori d'imposta ai sensi delle disposizioni in materia d'imposta sul valore aggiunto, l'imposta è in ogni caso versata dai medesimi secondo modalità  e termini fissati con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze. 
2. Le disposizioni di cui al comma 1 non si applicano ai compensi per prestazioni di servizi assoggettati a ritenute alla fonte a titolo di imposta sul reddito»; 
c) all'articolo 30, secondo comma, lettera a), sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «, nonchè a norma dell'articolo 17-ter»; 
d) all'articolo 74, settimo comma, alinea, dopo le parole: «di gomma e plastica,» sono inserite le seguenti: «nonchè di bancali in legno (pallet) recuperati ai cicli di utilizzo successivi al primo.».


Ultimo aggiornamento dei contenuti:
lunedì 11 luglio 2016

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