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Regolamento per la gestione dei rifiuti urbani e assimilati, per la raccolta differenziata dei rifiuti e di altri servizi di igiene ambientale

19.05.2016 - Approvato il 19.05.2016 con Delibera di Consiglio Comunale n. 33, il nuovo regolamento per la gestione dei rifiuti che revoca il precedente approvato con DCC 43/2005 e successivamente modificato con DCC 67/2007 e DCC 29/2011.

Queste le novità del nuovo regolamento:
1) Non sono più considerati rifiuti urbani e quindi non possono essere più conferiti all'Alia Spa ma vanno trattati come rifiuti speciali dai produttori:
pneumatici fuori uso; macchinari, attrezzature, apparecchiature professionali deteriorate ed obsolete; materiali da costruzione e demolizione (compreso il cemento amianto); terre e rocce da scavo; rifiuti derivanti dall'attività di recupero e smaltimento di rifiuti; fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento di fumi.
Dal 1° gennaio 2017 stessa cosa vale per gli scarti di lavorazione tessile.

2) Con il nuovo regolamento sono assimilati ai rifiuti urbani e quindi si possono conferire al servizio pubblico svolto dall'Alia Spa:
oli vegetali e grassi alimentari esausti da utenze non domestiche di tipo commerciale e di servizi; rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche.

3) Per evitare che aree private lasciate incustodite diventino vere e proprie discariche, il nuovo regolamento per la gestione dei rifiuti, con la modifica degli articoli 38 e 39 "Abbandono di rifiuti in aree private e terreni non edificati", dispone che i proprietari di tali aree provvedano a realizzare gli opportuni interventi (recinzioni o altre misure ritenute idonee) di deterrenza finalizzati a rendere le stesse non accessibili.
La norma ha particolare rilevanza per rendere non accessibile, soprattutto ai veicoli, l'accesso alle aree private finalizzato all'abbandono di rifiuti.
I proprietari sono invitati a mettersi in regola quanto prima per evitare di incorrere in sanzioni, previste dal Regolamento, per la mancata messa in atto dei suddetti interventi di prevenzione.
Nel caso, inoltre, di accertamento da parte degli Enti di controllo di abbandono di rifiuti su tali aree e contestualmente dell'assenza di interventi atti ad impedire l'accesso alle stesse, tale inadempienza potrà costituire titolo di dolo o colpa a carico della proprietà ai sensi di quanto disposto dall'art. 192 del D. Lgs. 152/2006.
In questi casi il Comune di Prato può attivare un apposito procedimento amministrativo nei confronti dei proprietari finalizzato alla rimozione dei rifiuti rilevati.
La disposizione vale per tutte le aree private, in presenza di fabbricati o meno, sia nel centro storico che nelle periferie.
Inoltre, i proprietari di terreni hanno l'obbligo di mantenere tali aree pulite dalla vegetazione infestante come previsto dal Regolamento del Verde pubblico e privato.

Approvazione e modifiche

Approvato con Delibera Consiglio Comunale n. 33 del 19.05.2016

Documenti in formato scaricabile

Testo integrale del regolamento della gestione dei rifiuti (500.83 KB) File con estensione pdf




Ultimo aggiornamento dei contenuti:
giovedì 16 marzo 2017
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